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Come velocizzare Windows 10 in poche mosse

Passare a Windows 10 potrebbe non essere un'esperienza piacevolissima. Alcuni utenti riferiscono di un sistema lento dopo l'aggiornamento, con un'esperienza d'uso non altezza delle aspettative.

Offriamo allora alcuni suggerimenti per velocizzare Windows 10 senza fatica.

Quando si aggiorna un precedente sistema operativo a Windows 10 - è bene ricordarlo - si portano con sé (a meno di non aver espressamente richiesto quella che di fatto è un'installazione "da zero") tutte le applicazioni e le principali impostazioni.

Se si fosse aggiornato a Windows 10 mantenendo file personali e applicazioni, ad esempio, il sistema operativo continuerà ad avviare gli stessi programmi che erano configurati in esecuzione automatica in Windows 7 o in Windows 8.1.

Se, viceversa, si fosse appena installato Windows 10 da zero oppure si fosse per la prima volta avviato un dispositivo con Windows 10 preinstallato, suggeriamo in primis di seguire i suggerimenti presentati nell'articolo Cose da fare dopo aver installato Windows 10 su un nuovo sistema.


Per velocizzare Windows 10 in poche mosse riassumiamo quelli che - secondo noi - sono i passaggi più utili da seguire:

Velocizzare Windows 10 in 16 passaggi

1) Prima di eseguire l'aggiornamento a Windows 10 disinstallare l'antivirus o la suite per la sicurezza installata

Ancor'oggi è possibile aggiornare gratuitamente a Windows 10 partendo da un'installazione di Windows 7 o di Windows 8.1: Windows 10 gratis si può, ecco come fare.
Alcuni software antivirus evidenziano più di qualche problema durante l'aggiornamento a Windows 10 o comunque sin dal primo avvio del sistema operativo. Per prevenire qualunque problema, suggeriamo di disinstallare temporaneamente l'antivirus prima di avviare l'aggiornamento a Windows 10.

Nel caso in cui l'aggiornamento a Windows 10 fosse stato già effettuato, è possibile che qualche antivirus non sia pienamente compatibile con il sistema operativo. Anzi, alcuni di essi possono restare attivi insieme con Windows Defender rallentando in maniera incisiva il sistema.
Anche qui, il suggerimento è quello di disinstallare il software antivirus quindi effettuarne nuovamente l'installazione verificando che si tratti di una versione pienamente compatibile con Windows 10.

2) Controllare la versione di Windows 10 in uso e applicare gli aggiornamenti disponibili

Indipendentemente che il sistema sia stato aggiornato a Windows 10 oppure che si fosse appena avviata una nuova macchina con Windows 10 preinstallato, suggeriamo di premere la combinazione di tasti Windows+R e digitare winver per conoscere la versione del sistema operativo:

- Versione 1507, prima versione definitiva di Windows 10 rilasciata sul mercato il 29 luglio 2015. Non è più supportata da Microsoft: Windows 10 build 1507 non è più supportato: parte la visualizzazione della notifica
- Versione 1511 ("November Update"), rilasciata a novembre 2015.
- Versione 1607 ("Anniversary Update"), rilasciata ad agosto 2016.
- Versione 1703 ("Creators Update"), distribuita ad aprile 2017.

A partire da settembre 2017 (Fall Creators Update) Microsoft rilascerà nuove major release di Windows 10 a cadenza regolare: a marzo e settembre di ogni anno: Aggiornamenti per Windows 10 e Office a marzo e settembre, ogni anno.

Nel caso in cui si utilizzasse una versione di Windows 10 antecedente il Creators Update o l'Anniversary Update, suggeriamo di scaricare il Media Creation Tool, avviarlo e selezionare l'opzione Aggiorna il PC ora.

Come velocizzare Windows 10

In questo modo si potrà aggiornare subito all'ultima versione di Windows 10 senza ulteriori attese.

In ogni caso, consigliamo successivamente di effettuare una scansione con Windows Update alla ricerca di eventuali aggiornamenti mancanti (digitare Windows Update nella casella di ricerca di Windows 10).

3) Ritardare i major update di Windows 10

I possessori delle edizioni Pro ed Enterprise di Windows 10 possono decidere di ritardare il download e l'installazione degli aggiornamenti più corposi (non quelli di sicurezza).
Digitando Windows Update nella casella di ricerca di Windows 10 quindi cliccando su Opzioni avanzate e selezionando Current Branch for Business (CBB), l'aggiornamento successivo non sarà installato fintanto che Microsoft non lo considererà pronto per i sistemi usati per scopi professionali (vedere Aggiornamenti Windows 10: la terminologia cambia ancora).

Cliccando su Cambia orario di attività nella schermata principale di Windows Update, si può impostare un orario durante il quale Windows 10 non dovrà mai essere riavviato per l'installazione degli aggiornamenti eventualmente disponibili.
Suggeriamo di approfondire il tema con una lettura dell'articolo Come impedire il riavvio automatico in Windows 10.

4) Controllare i driver per l'hardware

Di norma Windows 10 dovrebbe rilevare automaticamente tutto l'hardware impiegato sul dispositivo in uso.
Più volte, tuttavia, è emerso che driver distribuiti e installati attraverso Windows Update creassero problemi con i dispositivi hardware.
In caso di problemi, suggeriamo di scaricare i driver aggiornati per Windows 10 dal sito web del produttore.
Se qualche hardware non dovesse essere riconosciuto (digitare Windows+R quindi devmgmt.msc), si possono usare i consigli nell'articolo Dispositivo hardware non riconosciuto in Windows 10.


5) Verificare le impostazioni sulla privacy di Windows 10

Windows 10 fa abbondantemente uso della cosiddetta telemetria. A seconda delle impostazioni raggiungibili digitando Feedback e diagnostica nella casella di ricerca del sistema operativo, verrà condiviso con Microsoft un quantitativo variabile di informazioni legate al funzionamento della macchina.

Di default, la telemetria non può essere completamente disattivata in Windows 10 (vedere Telemetria Windows 10 usata dal 71% degli utenti secondo Microsoft ma si possono usare programmi gratuiti come WPD per impedirne il caricamento risparmiando banda e risorse hardware.

6) Disattivare i messaggi pubblicitari di Windows 10

Per disattivare la visualizzazione dei messaggi pubblicitari da parte di Windows 10, è sufficiente digitare Impostazioni di Start nella casella di ricerca quindi disabilitare l'opzione Mostra occasionalmente suggerimenti in Start.

A questo punto, cliccando su Schermata di blocco nella colonna di sinistra, si provveda a scegliere Immagine o Presentazione in corrispondenza del menu a tendina Sfondo.

Anche in Esplora file potrebbero essere mostrati dei riferimenti pubblicitari: per il momento non ci risultano ancora apparire ma per disabilitarli del tutto basta premere Windows+X, scegliere Esplora file quindi cliccare su Visualizza, Opzioni e, infine, sulla cartella Visualizzazione.
Qui si dovrà disattivare la casella Mostra le notifiche del provider di sincronizzazione.

Infine, cliccando con il tasto destro del mouse sul menu Start di Windows 10, si potranno disinstallare (comando Disinstalla) tutte le app che si ritengono inutili.
Il menu Start di Windows 10, tra l'altro, può essere liberamente ridimensionato eliminando le "piastrelle" introdotte con Windows 8.1 e tornando a un layout più classico, simil-Windows 7.


7) Mostrare sempre le estensioni dei file

Da Esplora file, cliccare su Visualizza e, infine, attivare le caselle Estensioni nomi file ed Elementi nascosti.
Vedere, a tal proposito, anche Verificare se un file è infetto prima di aprirlo.

Suggeriamo inoltre di impratichirsi con il funzionamento di Accesso rapido: Finestra di dialogo Apri e Salva: come passare rapidamente a una cartella specifica.

8) Controllare con Gestione attività cosa accade sul sistema Windows 10

Premendo la combinazione di tasti CTRL+MAIUSC+ESC, si aprirà la finestra Gestione attività di Windows 10. Alla sua comparsa, bisognerà fare clic su Più dettagli, in basso, in modo tale da accedere a tutte le funzionalità più evolute.

Come velocizzare Windows 10 in poche mosse

La prima operazione da compiere consiste nel fare clic sulla scheda Processi e nell'osservare l'occupazione istantanea delle varie risorse hardware (essenzialmente CPU, memoria e disco).

Il suggerimento è quello di verificare, innanzi tutto, quali processi e quindi quali applicazioni impegnano maggiormente la macchina.

Già questa verifica permette di velocizzare Windows 10 perché dà modo di individuare quali applicazioni stanno creando problemi.
Temporanei picchi della CPU al 100% non devono preoccupare; l'importante è che il processore non sia costantemente utilizzato al massimo. In questo caso, utilizzando la scheda Processi e aiutandosi con Dettagli, si può scoprire quale applicazione sta impegnando la CPU in maniera eccessiva.


La stessa verifica potrà essere effettuata per quanto riguarda l'occupazione della memoria e le operazioni di I/O sul disco.

Applicazioni che impegnano pesantemente le risorse del sistema, per troppo tempo, potranno essere chiuse, eliminate dall'avvio automatico o disinstallate completamente.

Se il processo Antimalware Service Executable occupasse con frequenza eccessiva CPU e disco, il suggerimento è quello di installare un software antivirus leggero (vedere Antivirus gratuiti, ecco i migliori): Windows Defender, cui il processo è ascrivibile, dovrebbe così automaticamente disattivarsi.
Per verificarlo, è possibile digitare Impostazioni di Windows Defender nella casella di ricerca di Windows 10 (vedere anche Differenza tra Windows Defender e Strumento di rimozione malware).

9) Controllare i programmi caricati all'avvio di Windows 10

Se tanti programmi sono configurati per essere eseguiti automaticamente a ogni ingresso in Windows 10, il sistema operativo risulterà inevitabilmente molto lento, almeno in fase di avvio.
Prima che il desktop diventi utilizzabile, così come accadeva con le precedenti versioni di Windows, potrebbe trascorrere del tempo.

Fortunatamente la finestra Gestione attività di Windows, cliccando sulla scheda Avvio, permette di accertare quali sono le applicazioni in esecuzione automatica e di ottenere informazioni sull'impatto in avvio del sistema operativo (colonna Impatto di avvio).

Come velocizzare Windows 10 in poche mosse

Cliccando con il tasto destro su qualunque elemento quindi su Disabilita, è possibile sospenderne il caricamento all'avvio di Windows di fatto velocizzando il sistema operativo.


Nell'articolo Velocizzare Windows 10, tutti i passi da seguire, al paragrafo Controllare i programmi caricati all'avvio di Windows 10, abbiamo presentato Autoruns, che fornisce un ventaglio di informazioni ancora maggiore sui programmi e i servizi caricati all'avvio di Windows 10.

10) Attenzione alla funzionalità "Avvio rapido" di Windows 10

Windows 10 è un sistema operativo concepito per essere avviato da zero il meno possibile.
Lo si capisce anche dall'introduzione della funzionalità Avvio rapido, che aveva peraltro debuttato in Windows 8.x. Tale funzionalità, infatti, sfrutta alcuni concetti alla base del meccanismo di ibernazione del sistema per velocizzare l'avvio di Windows 10.

Avvio rapido è attivo per default su tutti i sistemi Windows 10 ma non sempre contribuisce a sveltire il caricamento del sistema operativo.
Lo abbiamo spiegato nell'articolo Avvio rapido Windows 10: pro e contro.

Il nostro consiglio è quello di digitare Opzioni risparmio energia nella casella di ricerca di Windows 10, cliccare su Specifica comportamento pulsanti di alimentazione, Modifica le impostazioni attualmente non disponibili quindi provare la differenza con Avvio rapido attivato e disabilitato.

Come spiegato nell'articolo citato poco sopra, l'Avvio rapido non va assolutamente abilitato nelle configurazione dual boot o multi boot.

11) Usare l'ibernazione con Windows 10

Consiglio "poco gettonato", ma secondo noi utilissimo, consiste nell'utilizzo dell'ibernazione con Windows 10. Anziché, ogni volta, spegnere completamente il sistema e avviarlo da zero, suggeriamo di fare uso dell'ibernazione, ove possibile, anche coi sistemi desktop.


I vantaggi sono enormi: lo spegnimento e l'accensione del sistema saranno pressoché istantanei, il dispositivo non consumerà energia dopo lo spegnimento (diversamente rispetto alla "sospensione") e al successivo avvio si troveranno programmi, cartelle, file e documenti lì dove erano stati lasciati durante la precedente sessione di lavoro.

Per sapere come attivare l'ibernazione in Windows 10, è possibile fare riferimento all'articolo Avvio rapido Windows 10: pro e contro e, in particolare, al paragrafo Windows 10, utilizzare l'ibernazione ove possibile.

12) Disattivare eventuali app in esecuzione in background

Windows 10 consente di disattivare permanentemente app che dovessero restare in esecuzione in background per troppo tempo impegnando le risorse della macchina.

Per procedere, è sufficiente digitare - nella casella di ricerca di Windows 10 - Scegli le app che possono essere eseguite in background.

Come velocizzare Windows 10 in poche mosse

Le app elencate sono solo quelle in stile Windows Store, le universal app sulle quali Microsoft ha investito molto.

Ulteriori spunti nell'articolo Risparmia batteria in Windows 10, a che cosa serve?.

13) Disabilitare alcuni effetti visivi sui sistemi più datati

Per velocizzare Windows 10 sui sistemi più vecchi, è possibile provare a disattivare alcuni effetti visivi che possono impattare negativamente sulle performance.

Per procedere, basta premere la combinazione di tasti Windows+R, digitare sysdm.cpl, fare clic sulla scheda Avanzate quindi su Impostazioni (riquadro Prestazioni).


Come velocizzare Windows 10 in poche mosse

Dalla finestra che comparirà, si potranno ad esempio disabilitare le seguenti caselle:

- Anima le finestre quando vengono ingrandite o ridotte ad icona
- Animazioni sulla barra delle applicazioni
- Apri caselle combinate con effetto scorrimento
- Controlli ed elementi animati nelle finestre
- Dissolvi le voci di menu dopo il clic
- Mostra ombreggiatura del puntatore del mouse

14) Assicurarsi di avere sempre spazio a sufficienza sul disco fisso o nell'unità SSD

Un'unità disco quasi piena può contribuire a rallentare Windows 10. Nell'articolo Un hard disk pieno rallenta il PC? abbiamo visto quando e perché ciò può accadere.

15) Passare a un'unità SSD e aumentare la RAM

L'installazione di un SSD come unità principale in sostituzione di un hard disk magnetomeccanico e lo spostamento di Windows 10 sull'unità SSD, aiuterà a velocizzare drasticamente un sistema che sente il peso degli anni, sia esso un PC desktop o un notebook.

Nei seguenti articoli abbiamo come scegliere un'unità SSD e come spostare il sistema operativo già installato, in questo caso Windows 10, dal vecchio hard disk:

- Migliori SSD, guida all'acquisto
- Hard disk o SSD, caratteristiche e differenze
- Partizionare hard disk o unità SSD con MiniTool Partition Wizard
- Sostituire hard disk con SSD, come fare senza reinstallare tutto
- Come sostituire hard disk di un notebook con un SSD
- Quale SSD comprare: differenze e consigli per l'acquisto


Nel caso in cui, anche a sistema sostanzialmente "a riposo", la colonna Memoria della finestra Gestione attività dovesse riportare un valore molto elevato (sempre oltre il 75%-80%), si potrà valutare l'acquisto di memoria RAM.

A tal proposito, suggeriamo la lettura dell'articolo Memoria installata e memoria utilizzabile in Windows e degli approfondimenti linkati nel testo.

16) Ripristino di Windows 10 in caso di problemi

Se il sistema Windows 10, con il tempo, iniziasse a divenire lento, si potrà valutare un ripristino ricorrendo alla funzionalità integrata.

Per accedervi, è sufficiente digitare Opzioni di ripristino e cliccare su Per iniziare in corrispondenza della voce Reimposta il PC.

Windows 10 consentirà di ottenere quella che di fatto sarà una sorta di reinstallazione di sana pianta oppure un ripristino dei file del sistema operativo mantenendo file personali e impostazioni.

Con l'avvento del pacchetto di aggiornamento Creators Update, Windows 10 si è arricchito della funzionalità Fresh Start che consente di ripristinare il sistema operativo eliminando tutti gli eventuali componenti inutili: Come reinstallare Windows 10 rimuovendo i componenti superflui.
Si tratta di un ottimo strumento per rimuovere tutti quei bloatware che si trovano preinstallati dopo il primo avvio di un dispositivo Windows 10 preassemblato.

Utilissima anche la procedura illustrata nell'articolo Come ripristinare Windows 10 senza perdere i dati.

Digitando Crea un punto di ripristino nella casella di ricerca di Windows 10, suggeriamo di riattivare anche la "storica" utilità Ripristino configurazione di sistema: si rivelerà utile in molteplici circostanze (vedere Ripristino configurazione di sistema esiste ancora: come funziona).
Assicurarsi che la voce Attivata sia presente accanto a ciascuna unità che deve essere monitorata.


  1. Avatar
    grillo1939
    02/08/2016 18:32:02
    Grazie Michele, informazioni molto utili
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