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Dagli ex di Skype arriva la nuova app Wire

Alcuni "ex di Skype" comunicano oggi il lancio del nuovo servizio indipendente Wire, applicazione per dispositivi mobili e sistemi desktop che consente di scambiare messaggi istantanei, avviare chiamate vocali, condividere foto, video e brani musicali.
A presentare Wire è il cofondatore di Skype, Janus Friis che scrive: "Skype è nato ormai più di dieci anni fa; molte cose sono cambiate da allora". Secondo Friis, Wire sarebbe lo strumento giusto per voltare davvero pagina. Un aspetto viene messo in evidenza: Wire poggia sulla tecnologia WebRTC risultando quindi compatibile con tutti i principali browser web. In altre parole, come già visto nel caso di molti altri tool presentati in queste settimane, Wire consente di colloquiare anche con chi utilizza il semplice browser, senza la necessità di installare alcun plugin aggiuntivo.


Gli sviluppatori di Wire, che comprendono ex dipendenti di Skype, Apple e Nokia, assicurano che l'accento è stato posto anche sull'aspetto della sicurezza: le comunicazioni fra gli utenti sono crittografate end-to-end rendendo impossibile la sottrazione di informazioni personali da parte di malintenzionati che si trovassero lungo il percorso. Neppure Wire può risalire al contenuto delle chat.

Wire è per il momento compatibile con i dispositivi Android (dalla release 4.2 in poi), Apple iOS (8.0 e successivi) e con i sistemi Mac OS X (versione 10.9 e seguenti) (vedere questa pagina per il download gratuito). A breve è previsto il rilascio di una versione di Wire appositamente ottimizzata per i browser web in ambito desktop.

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