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Estendere WiFi, tutte le soluzioni applicabili

La necessità di estendere la WiFi raggiungendo locali od aree esterne all'edificio che spesso, utilizzando il solo router, rimangono parzialmente (segnale debole) o completamente in ombra è un'esigenza sempre più comune.

Estendere WiFi usando un vecchio router wireless

Se si avesse a disposizione un vecchio router WiFi, potrebbe essere utile verificare se possa fungere anche da ripetitore WiFi.
Questa funzione, talvolta, è prevista direttamente nel firmware del router e può essere attivata dal pannello di configurazione.

Se ciò non fosse possibile, i più smaliziati possono sostituire il firmware utilizzato di default dal vecchio router con DD-WRT, Tomato od OpenWRT. Sempre che il router sia compatibile con i vari firmware personalizzati (verificarlo sui siti web di ciascun progetto inserendo il modello del router), potrebbe essere possibile attivare la funzionalità repeater WiFi.

Nell'immagine, una schermata di DD-WRT che consente di utilizzare molti dispositivi come repeater bridge o repeater WiFi.

Estendere WiFi, tutte le soluzioni applicabili

Repeater bridge. In questo caso il router funge da ripetitore WiFi con DHCP e NAT disabilitati. I client collegati al router si troveranno sulla stessa subnet del router o dell'access point principale. Tutti i sistemi ed i computer connessi potranno vedersi reciprocamente (ad esempio in Risorse di rete di Windows).


Repeater. Il router funge da ripetitore WiFi con DHCP e NAT abilitati. Qui i client connessi al router si troveranno in una subnet diversa rispetto a quella del router principale. I sistemi collegati ad un router non saranno in grado di “vedere” quelli connessi con l'altro router.

Nel caso di DD-WRT, le istruzioni per configurare il vecchio router nell'una o nell'altra modalità sono disponibili a questo indirizzo e in questa pagina.

La configurazione, una volta installato – ad esempio – il firmware DD-WRT (abbiamo pubblicato le istruzioni per la sua installazione nell'articolo Creare un hotspot WiFi con DD-WRT o Zerotruth), è abbastanza semplice.

Nel caso di Repeater bridge ci si deve collegare, via cavo ethernet, al pannello di configurazione di DD-WRT utilizzando il browser (http://192.168.1.1) quindi seguire alcuni passaggi:

- Accedere alla sezione Wireless, Settings
- Nel riquadro Physical interface scegliere Repeater bridge
- Impostare i parametri della WiFi così come sul router primario (modalità WiFi, nome della rete WiFi o SSID, canale wireless)
- Impostare Wireless SSID broadcast su Enable in modo tale da diffondere e rendere rilevabile il nome della rete
- Scegliere Bridged in corrispondenza di Network configuration
- Cliccare su Save
- Aggiungere un'interfaccia di rete virtuale (riquadro Virtual interfaces)
- Consigliabile scegliere un SSID diverso dal precedente per evitare disconnessioni improvvise
- Impostare anche qui Wireless SSID broadcast su Enable, AP isolation su Disable e Network configuration su Bridged
- Cliccare su Save
- Accedere alla scheda Wireless, Wireless security
- Impostare i vari parametri per la sicurezza della WiFi così come sul router primario, sia per ciò che concerne l'interfaccia fisica che per quella virtuale
- Cliccare su Save
- In Setup, Basic setup lasciare su Disabled la voce Connection type
- Porre Set STP su Disabled
- Impostare come indirizzo IP del vecchio router equipaggiato con DD-WRT un indirizzo non assegnato dinamicamente dal primo router via DHCP (esempio: 192.168.1.100, posto che il router principale abbia IP 192.168.1.1)
- Digitare come subnet mask 255.255.255.0 e come Gateway 192.168.1.1 (supposto che il router principale abbia IP 192.168.1.1)
- Porre DHCP Server su Disabled
- Come Local DNS si può digitare 192.168.1.1 (IP del router) oppure 8.8.8.8 (DNS di Google)
- Cliccare su Save
- Effettuare il login sul nuovo IP (privato) statico assegnato al vecchio router. Ad esempio digitando http://192.168.1.100
- In Setup, Advanced routing scegliere Router
- Cliccare su Save
- In Services disattivare DNSmasq
- Cliccare su Save
- In Security, Firewall, disattivare tutte le spunte ad eccezione di Filter multicast quindi disabilitare SPI firewall
- Fare clic su Apply settings e riavviare il router

Suggeriamo anche la lettura dell'articolo 192.168.x.x: perché in rete locale vengono usati questi indirizzi?.

Estendere WiFi con un ripetitore

Chi stesse cercando una soluzione, pratica da usare, per estendere la WiFi sia all'interno che all'aperto, può orientarsi su un ripetitore WiFi come quelli che abbiamo presentato nell'articolo Ripetitore WiFi: come installarlo e configurarlo.

Nell'articolo abbiamo ricordato quanto sia importante scegliere bene il posizionamento del router WiFi. Nel caso in cui non si dovessero comunque raggiungere alcune aree dell'edificio ed il segnale WiFi fosse estremamente debole ed instabile, una soluzione praticissima è appunto rappresentata dai ripetitori WiFi.

Generalmente si tratta di dispositivi molto economici che possono costare pochi euro (vedere queste pagine).
Un ripetitore WiFi come quello di TP-LINK viene ad esempio offerto su Amazon al prezzo di appena 19,90 euro.


Spendendo qualcosa in più si può acquistare un ripetitore WiFi dotato di una o più porte ethernet, per connettere anche dispositivi cablati (via cavo ethernet RJ-45) e/o dual-band ossia un repeater capace di lavorare non soltanto su 2,4 GHz ma anche sui 5 GHz (Che differenza c'è tra WiFi 2,4 GHz e 5 GHz?).

Come abbiamo spiegato nell'articolo Ripetitore WiFi: come installarlo e configurarlo, generalmente un ripetitore WiFi si può configurare usando WPS oppure manualmente da browser web.

Per motivi di sicurezza, sconsigliamo di tenere costantemente attiva la funzionalità WPS sul router (vedere Craccare reti WiFi: accedere alle reti WiFi protette).
Si può comunque pensare di attivarla temporaneamente attraverso il pannello di configurazione del router in modo da poter rendere subito operativo il ripetitore WiFi.

In questo caso basterà:

- Accedere al pannello di configurazione del router ed attivare temporaneamente la funzionalità WPS.

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- Premere il pulsante WPS sul router WiFi e pressoché contemporaneamente sul ripetitore. Così facendo il repeater riceverà la configurazione di rete dal router si autoconfigurerà.
- Disattivare la funzionalità WPS sul router.

In alternativa, è ovviamente possibile configurare il ripetitore WiFi dal browser.
In questo caso è possibile seguire alcuni semplici passaggi:


- Munirsi di un notebook dotato di interfaccia WiFi
- Connettere il ripetitore WiFi ad una presa elettrica ed attendere qualche istante
- Verificare la comparsa di una rete generalmente avente come SSID il nome del repeater (spesso figura la stringa Extender)

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- Digitare nel browser l'indirizzo IP al quale risponde il pannello di configurazione del ripetitore WiFi
- Effettuare il login digitando nome utente e password forniti dal produttore del ripetitore WiFi (generalmente admin, admin)
- Scegliere l'SSID della rete WiFi gestita dal router
- Inserire la password per l'accesso alla stessa rete WiFi

Indipendentemente dal fatto che si sia configurato il ripetitore WiFi con WPS o, manualmente, da browser, il pannello di configurazione del dispositivo sarà in ogni caso sempre accessibile digitando nel browser l'indirizzo IP assegnato al repeater.

Se il ripetitore WiFi fosse stato configurato via WPS, a questo il router wireless fornirà il primo IP disponibile. Basterà quindi digitare nella barra degli indirizzi del browser http:// seguito dall'IP assegnato dinamicamente al repeater.

Accedendo ad un'apposita sezione del pannello di configurazione del ripetitore WiFi si potrà eventualmente assegnargli un IP privato statico. Dovrà essere ovviamente scelto all'infuori dell'intervallo di IP attribuiti dinamicamente dal server DHCP del router.

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Nell'esempio, come si vede, il router assegna gli IP compresi tra 192.168.150 e 192.168.1.254.
Di solito, è poi possibile scegliere se tenere attivato o disabilitare il server DHCP del ripetitore. Se il server DHCP è attivo sul router, è bene disattivarlo sul repeater.


Estendere WiFi con un adattatore powerline

Come abbiamo spiegato nell'articolo Aumentare la copertura della rete WiFi, un'ulteriore alternativa consiste nell'utilizzo di un adattatore powerline.

Gli adattatori powerline consentono di trasformare qualunque presa elettrica in una presa di rete.
Dotati o meno di presa elettrica passante, gli adattatori powerline consentono di far transitare i dati dal router verso uno o più adattatori utilizzando l'impianto elettrico di casa o dell'azienda come mezzo trasmissivo.

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Un adattatore powerline, dotato di porta ethernet RJ-45, dev'essere collegato via cavo al router mentre l'altro può essere connesso ad una qualunque presa elettrica in un altro ambiente.

Su Amazon sono disponibili alcuni modelli di adattatori powerline che permettono anche di fungere da access point WiFi. In questo modo i dati viaggeranno alla massima velocità attraverso l'impianto elettrico e si potranno collegare, nell'ultimo tratto, altri dispositivi in modalità wireless o via cavo ethernet, utilizzando le porte disponibili (alle quali si può eventualmente collegare un hub).

Questa, ad esempio, è una coppia di powerline WiFi disponibili su Amazon a meno di 55 euro.


  1. Avatar
    miki64
    06/08/2015 09:26:55
    Un grande, superlativo, completo e importante articolo riepilogativo! :approvato: I miei più sinceri complimenti, Michele. :D
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