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Google Pay in Italia: cos'è e come funziona

Google Pay in Italia: cos'è e come funziona

Google Pay debutta nel nostro Paese: per utilizzarlo nei negozi fisici come borsellino elettronico serve uno smartphone dotato di chip NFC. Online il funzionamento è sostanzialmente identico a quello del vecchio servizio Wallet.

I pagamenti contactless sono divenuti sempre più attuali: fino a ieri il non plus ultra era avere a disposizione una carta di credito con chip NFC (vedere Carte contactless, come leggere i dati). Adesso si è compiuto un ulteriore passo in avanti: i vari player hanno infatti pensato alla realizzazione di un borsellino elettronico capace di dispensare l'acquirente, addirittura, dal mettere mano al portafoglio.

Così, dopo il debutto italiano di Apple Pay di metà 2017 (Apple Pay al debutto in Italia: lo smartphone si trasforma in un borsellino elettronico) e quello di Samsung Pay di fine marzo, oggi diventa ufficialmente disponibile nel nostro Paese anche Google Pay.

Google Pay in Italia: cos'è e come funziona

Il vantaggio di Google Pay e dei servizi similari è che l'utente può effettuare transazioni senza mai comunicare a terzi gli estremi della sua carta di credito. Google si configura come un intermediario per qualunque pagamento si intenda effettuare, nei negozi fisici, mediante app o sul web.

Google Pay in Italia: cos'è e come funziona

Per i pagamenti nei negozi fisici bisognerà avere a disposizione uno smartphone dotati di chip NFC: avvicinandolo al POS si potrà autorizzare il pagamento con un tocco sul telefono, senza neppure la necessità di avviare l'app Google Pay.
I negozi che supportano Google Pay sono elencati a questo indirizzo ma l'elenco è destinato ad allungarsi.





Per i pagamenti online e nelle app, basta cliccare sul logo di Google Pay e seguire le istruzioni. In questo caso non ci sono limitazioni: è sufficiente aver effettuato il login al proprio account utente, cui Google Play è collegato.



A Google Pay è possibile associare carte di credito o altri strumenti di pagamento come PayPal. Per adesso gli istituti di credito che hanno stipulato accordi con Google sono quelli indicati a questo indirizzo: presto saranno supportate anche la carta BCC e quelle di Poste Italiane.

Cliccando qui è possibile accedere alla lista dei pagamenti effettuati con Google Pay, impostare metodi di pagamento, verificare eventuali abbonamenti a servizi (con la possibilità di annullarli con un clic), impostare indirizzi di fatturazione e preferenze.

L'applicazione Google Pay per i dispositivi Android è scaricabile e installabile da questa pagina e sostituisce definitivamente il vecchio servizio Google Wallet.

Google Pay in Italia: cos'è e come funziona