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Il Web cambia e diventa più veloce con HTTP/3, già supportato da Google e Mozilla

Il Web cambia e diventa più veloce con HTTP/3, già supportato da Google e Mozilla

Google, Mozilla e Cloudflare annunciano il supporto comune del nuovo protocollo HTTP/3: il Web diventa più moderno e veloce mantenendo elevato il livello di affidabilità nello scambio dei pacchetti dati.

Arriva oggi l'annuncio dell'adozione ufficiale del nuovo protocollo HTTP/3 da parte di Google, Mozilla e Cloudflare. Il supporto per HTTP/3 sarà integrato in una prossima versione del browser Google Chrome mentre Mozilla dovrebbe a breve inserirlo in una Nightly Build di Firefox.

Chrome Canary supporta HTTP/3 già da questo mese tanto che gli utenti possono attivare l'utilizzo del protocollo chiamando l'eseguibile del browser con lo switch aggiuntivo --enable-quic --quic-version=h3-23 (vedere questa pagina).

Il Web cambia e diventa più veloce con HTTP/3, già supportato da Google e Mozilla

fonte: Cloudflare

HTTP/3 è la nuova versione di HTTP, il protocollo attraverso il quale i contenuti che compongono le pagine web vengono trasferiti dai server ai client, indipendentemente dalla tipologia di dispositivo utilizzato.
HTTP/3 (o HTTPv3) è diverso da tutto ciò che l'ha preceduto: si tratta infatti di una riscrittura completa del protocollo che da decenni viene utilizzato sul Web. In questo caso, infatti, viene fatto uso del protocollo QUIC proposto da Google anziché TCP ed è previsto l'impiego integrato del protocollo crittografico TLS.

Nell'articolo HTTP 3 non poggerà sul protocollo TCP ma su QUIC: cosa significa abbiamo descritto nel dettaglio "i fondamentali" di HTTP/3 spiegando anche perché l'introduzione del nuovo protocollo introdurrà tangibili benefici anche sul versante delle performance.


Il protocollo TCP nacque nel 1970 come frutto del lavoro di un gruppo di ricerca del Dipartimento della Difesa statunitense. Oggi viene quindi sostituito con QUIC (Quick UDP Internet Connections), capace di unire le migliori caratteristiche di TCP e UDP così da ottimizzare le prestazioni nel trasferimento dati a livello 4 ("trasporto") della pila ISO-OSI.


Da parte sua, Cloudflare ha annunciato che a partire da oggi i suoi clienti saranno in grado di attivare un'opzione a livello di dashboard per abilitare il supporto per HTTP/3 sui loro domini. Ciò significa che ogni volta che gli utenti visitano un sito web da un client con supporto HTTP/3, la connessione verrà automaticamente stabilita ricorrendo al nuovo protocollo anziché essere gestita tramite le versioni precedenti. Maggiori informazioni in questo post sul sito di Cloudflare.

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