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Impossibile raggiungere un sito web: come verificare cosa non va

Impossibile raggiungere un sito web: come verificare cosa non va

Come stabilire se un sito web è davvero non raggiungibile o se il problema fosse locale.

Quando un sito web non è raggiungibile, le cause possono essere molteplici. Può dipendere da momentaneo un problema di routing, può trattarsi di un problema provocato dalla congestione all'interno della propria rete locale o sulla connettività offerta dal provider Internet cui ci si appoggia, può essere collegato a un blocco imposto a livello di DNS oppure, ancora, dipendere dal server web remoto (difficoltà lato server o problemi di connettività).

Il consiglio è, innanzi tutto, verificare se si tratti o meno di un problema legato alla propria connessione Internet, sia essa da postazione fissa (ADSL/fibra), via WiFi o mediante operatore di telefonia mobile.
I passaggi da seguire per accertare che non sia un problema legato alla propria connessione Internet sono illustrati nell'articolo Test connessione: cosa fare quando non funziona.
Nell'articolo Connessione Internet non funziona: come collegarsi ugualmente abbiamo visto come appoggiarsi temporaneamente alla connessione dati dell'operatore di telefonia mobile quando la WiFi o il collegamento dati in fibra o ADSL non fossero funzionanti.

Impossibile raggiungere un solo sito web

Se fosse impossibile raggiungere il sito web che s'intende visitare, un primo aiuto lo forniscono servizi come Down For Everyone Or Just Me.
Digitando l'URL del sito web nell'apposita casella, l'applicazione web controlla se sia raggiungibile o meno. Il tentativo di connessione avviene dagli Stati Uniti: il test con Down For Everyone Or Just Me già offre quindi un valido riscontro.


In alternativa è possibile ricorrere ad altri due strumenti che possono risultare davvero molto utili per comprendere la natura dei problemi di collegamento a un sito web:

- Web Performance Test. Indicando l'URL (HTTP o HTTPS) del sito web a cui collegarsi, questo test prova la connessione usando tanti client situati in Paesi stranieri.
Per ciascuno di essi, in corrispondenza della colonna Status viene visualizzato il codice restituito dal server web che gestisce l'erogazione delle pagine web per il sito indicato.
Il codice 200 sta a indicare che la pagina web richiesta ha risposto regolarmente, senza erori (vedere anche Errore 404 e 500, come vedere una pagina che non si apre).

L'altra colonna molto interessante è Connect: essa restituisce il tempo di connessione al server web remoto in millisecondi. Quando il server risponde in meno di 200 ms, il valore viene evidenziato in verde.

Infine, la colonna TTFB (Time to First Byte) restituisce la latenza tra l'invio della richiesta da parte del client e l'effettiva ricezione del primo byte di dati dal server remoto (i valori inferiore a 400 ms vengono evidenziati in verde).

Impossibile raggiungere un sito web: come verificare cosa non va

- Website Speed Test. Anche in questo caso, è possibile indicare nell'apposita casella una pagina HTTP o HTTPS e, diversamente dal caso precedente, scegliere il client dal quale provare la connessione.
Agendo sul menu a tendina, si può tentare il collegamento verso il server remoto da diverse locazioni negli Stati Uniti, nell'America del Sud, in estremo-oriente, in Australia o in Europa.

Togliendo il segno di spunta dalla casella Public, il servizio non mostrerà pubblicamente l'indirizzo del sito web oggetto di test.

Cliccando sul pulsante Run, dopo qualche istante di attesa, il servizio mostra il tempo necessario per caricare ogni elemento che compone la pagina web oggetto di richiesta.

Oltre a verificare la funzionalità della pagina web erogata dal server remoto, si possono così stabilire gli elementi che sono più pesanti e che rallentano il caricamento.
Nella sequenza temporale (timeline), le barre blu indicano il tempo che il client (browser) attende per ricevere i dati dal server; le barre verdi il tempo necessario per il trasferimento del dato dal server al client.

Scorrendo la pagina si otterrà l'indicazione relativa al peso complessivo della pagina web e il tempo necessario per ottenerla.
La disamina si conclude con un'anteprima del look della pagina così come rilevato dallo speed test.

Verificare se fosse un problema di routing

Se i precedenti test dessero esito positivo (il sito indicato risulta up e correttamente raggiungibile), è probabile che si tratti di un problema di routing dalla rete del provider cui ci si appoggia verso la rete usata dal server remoto o, addirittura, un problema temporaneo sulla tratta internazionale.

Per verificarlo si può digitare cmd nella casella di ricerca di Windows e premere Invio.
Scrivendo tracert seguito dall'indirizzo del sito web che si vuole raggiungere (digitare solo il nome a dominio nella forma www.ilsoftware.it o ilsoftware.it, non l'intero URL), si potranno verificare tutti i passaggi compiuti dalla propria richiesta prima di arrivare a destinazione.

Se il comando tracert cessasse stabilmente di fornire risposte (comparsa di asterischi) molto prima di giungere alla rete di destinazione, è altamente probabile che si abbia a che fare con un momentaneo problema di routing. Di solito queste problematiche vengono risolte in tempi brevi da parte degli operatori di telecomunicazioni coinvolti.

Se, viceversa, il comando tracert restituisse l'IP di loopback (127.0.0.1) accanto al nome a dominio specificato, è assai probabile che il sito web che s'intende visitare sia stato bloccato a livello di DNS.
Per risolvere, in questo caso, basta cambiare server DNS o servirsi di un software come Tor Browser. Vedere, a tal proposito, l'articolo Come accedere ai siti bloccati.
Il servizio Router Checker di F-Secure dà un'idea dei DNS che sono utilizzati per risolvere qualunque nome a dominio richiesto dai browser installati sul proprio PC o dispositivo (vedere anche Il server DNS non risponde: come risolvere).


Vale comunque la pena controllare che non sia stata impostata una restrizione a livello di file HOSTS memorizzato sul PC in locale: Modificare il file HOSTS di Windows e bloccare le app che "chiamano casa".

Per aprire siti web bloccati, nel caso in cui non fosse possibile ricorrere a Tor Browser, si può usare un servizio VPN o un proxy come spiegato nell'approfondimento Come aprire siti bloccati o che impediscono l'uso di Tor.

Suggeriamo anche la lettura dei seguenti nostri articoli:
- Connessione lenta, come capire qual è il problema
- Come velocizzare Internet


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