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Impostazioni Google Android, quali sono le più importanti?

Quando si acquista un qualunque dispositivo a cuore Android, è bene essere consapevoli della presenza di alcune impostazioni che non soltanto regolano il funzionamento del dispositivo ma consentono anche di specificare come il device deve comportarsi nell'utilizzare l'account Google dell'utente.

Le impostazioni Google su Android sono accessibili in maniera differente a seconda della versione del sistema operativo installata nel dispositivo.
In tutte le versioni di Android antecedenti alla 6.0 (Marshmallow), le impostazioni Google si presentavano sotto forma di un'icona (raffigurante un ingranaggio), mescolata tra le tante presenti nell'app drawer, la lista delle applicazioni installate.

Con il rilascio di Android 6.0 Marshmallow (così come nelle successive versioni del sistema operativo), le impostazioni Google sono entrate a far parte del menu principale e sono accessibili dalle impostazioni di Android toccando la voce Google all'interno della sezione Account.


Impostazioni Google Android: quali sono quelle principali

Riteniamo del tutto inutile pubblicare un'asettica lista delle impostazioni Google su Android.
È invece secondo noi molto più utile evidenziare quali, nel mare magnum delle possibili configurazioni, sono le più interessanti oppure le regolazioni che necessitano di un puntuale intervento da parte dell'utente perché impattano direttamente con l'utilizzo dei vari servizi Google.

1) Account Google: verifica in due passaggi con "Messaggio di Google"

La sezione Account Google delle impostazioni di Android contiene tutte le preferenze account in materia di privacy, gestione delle attività, interazione con i servizi Google, gestione dei contatti, della condivisione della posizione geografica, dei pagamenti e di sicurezza.

Di quale account Google si parla? Ovviamente di quello che è indicato chiaramente nella parte superiore dello schermo e che è presente fra gli account, nelle impostazioni di Android.
Dopo aver toccato la voce Account Google nelle impostazioni Google, consigliamo di portarsi nella sezione Sicurezza.

Impostazioni Google Android, quali sono le più importanti?

Oggi come oggi, è sempre bene utilizzare la verifica in due passaggi ossia non limitarsi ad accedere al proprio account Google con i soli username e password ma abbinare "lo sblocco" all'utilizzo di un device che si possiede.

Google ha reso ancora più semplice e veloce la verifica in due passaggi: la funzionalità Messaggio di Google consente di autorizzare l'accesso al proprio account Google da qualunque dispositivo previa conferma mediante smartphone o tablet.
Chi possiede un dispositivo Android, dovrebbe attivare questo meccanismo di protezione che consente di fidare su un livello di sicurezza molto più elevato.

Impostazioni Google Android, quali sono le più importanti?

Come si vede nell'esempio, noi abbiamo configurato Messaggio di Google come primo strumento per autorizzare o negare l'accesso all'account attraverso la verifica in due passaggi.

Per configurare la funzionalità, è sufficiente fare riferimento all'articolo Accedere a Google in sicurezza da più dispositivi; vedere anche Verifica in due passaggi Google: solo 10% degli utenti la usano.

Consigliamo di modificare le impostazioni della verifica in due passaggi da un sistema desktop accedendo con il medesimo account Google: sarà molto più semplice e immediato. Da questa pagina è possibile controllare tutte le altre impostazioni di sicurezza dell'account Google.

Per l'accesso all'account Google dalle applicazioni sviluppate da terze parti, è stato messo a punto il meccanismo Password per le app che consente di autorizzare, mediante l'impiego di una password unica, appositamente generata, le applicazioni che non possono appoggiarsi ad esempio all'utilizzo del protocollo OAuth (vedere, ad esempio, Perché Google considera Thunderbird un'applicazione meno sicura?).

Periodicamente, toccando App collegate al tuo account, bisognerebbe verificare l'elenco delle applicazioni che sono state autorizzate ad accedere al contenuto dell'account Google.

Impostazioni Google Android, quali sono le più importanti?

La verifica è effettuabile ancora più rapidamente dalla schermata principale delle impostazioni Google su Android scegliendo la voce App collegate.

2) Gestione attività

Dopo aver selezionato Account Google quindi Dati personali e personalizzazione, il nostro consiglio è quello di scegliere Gestione attività per capire quali informazioni sulle proprie attività vengono automaticamente raccolte e inviate ai server di Google.

Di default, tutti i siti web visitati, le ricerche effettuate sul motore di Google, i video visualizzati su YouTube, i propri spostamenti vengono salvati con lo scopo di migliorare il funzionamento dei vari servizi e, in particolare, di consentire all'assistente digitale Google Assistant di fornire informazioni utili prima ancora che sia l'utente a richiederle.

Nell'articolo Cancellare cronologia Google: da oggi è molto più semplice e veloce abbiamo visto come cancellare i dati registrati da Google nel corso del tempo.


3) Smart Lock per password

Portata al debutto con Android 6.0 Marshmallow, Smart Lock per password è una funzionalità che autorizza Google a salvare automaticamente sui suoi server le credenziali di autenticazione usate per l'accesso alle varie app (ne abbiamo parlato nell'articolo Configurare Android al primo avvio dello smartphone o del tablet) al paragrafo Regolare le impostazioni dell'account Google.

Impostazioni Google Android, quali sono le più importanti?

Per evitare che Google salvi le password usate nell'ambito delle proprie app, è sufficiente disattivare l'"interruttore" Smart Lock per password.

4) Cronologia delle posizioni

Per impostazione predefinita, Google memorizza tutti gli spostamenti del dispositivo Android usando le informazioni più dettagliate che sono di volta in volta disponibili (celle telefoniche, presenza di reti WiFi limitrofe e GPS).

Accedendo a questa pagina è possibile stabilire se si voglia permettere o che i propri spostamenti vengano tracciati e resi accessibili dall'app Google Maps (scegliendo Cronologia dal menu principale) oppure, da desktop, usando questa pagina).

La cronologia delle posizioni può essere disattivata in qualunque momento (ne avevamo parlato anche tempo fa nell'articolo Geolocalizzazione Google: spostamenti dell'utente su una mappa).


Se si decidesse di mantenere abilitata la cronologia delle posizioni, consigliamo vivamente di attivare la verifica in due passaggi e valutare eventualmente se evitare di sincronizzare i dati relativi alle sessioni di navigazione online: Sincronizzare Chrome, cosa significa accedere ai dati da più dispositivi.

5) Gestione del dispositivo Android da remoto

La sezione Sicurezza delle impostazioni di Google consente di attivare alcune funzionalità che dovrebbero essere sempre lasciate abilitate.
Attivando Trova il mio dispositivo si potrà successivamente usare questa pagina per stabilire la posizione del proprio dispositivo mobile (funzionalità utilissima se si pensa di aver perso il device oppure se esso fosse stato rubato) e, addirittura, di cancellarne tutto il contenuto in modo tale che persone non autorizzate non possano impossessarsene.

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Dal pannello web, cliccando sull'icona Riproduci audio, il dispositivo può essere fatto squillare con la suoneria al massimo, indipendentemente dalle impostazioni sul volume.
Il dispositivo Android può anche essere bloccato mediante l'impostazione di una password e la visualizzazione di un messaggio che comparirà a colui che ha rinvenuto il telefono.

Purtroppo manca ancora la possibilità di gestire il dispositivo via SMS allorquando la connessione dati non risultasse attiva e il device non fosse connesso via WiFi (vedere Ritrovare il cellulare Android rubato).


Accedendo alla sezione Google Play Protect, l'"interruttore" Migliora rilevamento app dannose può essere disattivato se si preferisse non inviare informazioni sulle app installate a Google.

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Per evitare la visualizzazione di messaggi pubblicitari personalizzati nelle app, suggeriamo poi di selezionare Annunci nel menu principale delle impostazioni Google quindi abilitare l'"interruttore" Disattiva personalizzazione annunci.

6) Configurare rapidamente un nuovo dispositivo Android

Se si fosse in procinto di cambiare il proprio smartphone sostituendo o affiancandolo con un altro, si può usare la comoda funzionalità Configura dispositivo vicino che permette di trasferire sull'altro device tutte proprie impostazioni e preferenze.

Impostazioni Google Android, quali sono le più importanti?

In questo modo, dopo aver usufruito di Configura dispositivo vicino, l'altro dispositivo risulterà automaticamente e rapidamente configurato, senza la necessità di dover compiere - uno per uno - i vari passaggi.
Configura dispositivo vicino utilizza sia il WiFi che Bluetooth per trasferire i dati e impostare il nuovo device Android.

7) Messaggi in anteprima delle app

La funzionalità Messaggi in anteprima delle app è stata, fino ad oggi, poco utilizzata. Con l'apertura delle API agli sviluppatori, il quadro è però destinato a cambiare radicalmente.

Come abbiamo spiegato nell'articolo Android recapiterà i messaggi delle app non installate, i tecnici di Google hanno aggiornato i Play Services attivando una possibilità che apre scenari sconfinati sia per la società di Mountain View che per qualunque software house impegnata nello sviluppo di app Android.


Impostazioni Google Android, quali sono le più importanti?

Gli utenti potranno ricevere notifiche e messaggi anche da parte delle app Android che non hanno installato sul proprio dispositivo; potranno addirittura interagire con l'utente che sta usando l'app (e che l'ha installata sul suo device).

Agendo sulla voce Messaggi in anteprima delle app, si può decidere se negare la ricezione di eventuali messaggi da parte delle app non installate.

8) Ricerca e Google Assistant

L'integrazione tra funzionalità di ricerca e assistente digitale di Google merita una trattazione a parte.
A tal proposito, suggeriamo la lettura dell'articolo Configurare Android al primo avvio dello smartphone o del tablet, al paragrafo Configurare Ricerca e Now.

Nella sezione Ricerca, assistente e funzioni vocali si possono decidere quali informazioni sulle attività espletate dall'utente possono essere riutilizzate dall'assistente Google Assistant.
Inoltre, è possibile specificare la lingua con cui si desidera interagire con l'assistente Google; se la "frase magica" Ok Google può essere usata da qualunque schermata e per sbloccare il dispositivo (verrà richiesto di inserire un "modello vocale").
Nella sezione Il tuo feed si possono impostare le preferenze per quanto riguarda le informazioni che l'assistente di Google userà per comporre le varie schede accessibili effettuando uno swipe verso destra dalla schermata Home del telefono.

9) Attivazione o disattivazione del backup di Android

Tra le varie opzioni contenute nelle impostazioni Google c'è anche Backup: si tratta di una funzionalità che permette di creare una copia di backup sui server della società di Mountain View delle app installate e dei relativi dati, della cronologia delle chiamate, dei contatti, delle impostazioni del dispositivo (password WiFi e autorizzazioni comprese), foto e video, SMS.
Non è indispensabile utilizzare Backup perché applicazioni come Google Contatti e Foto permettono già di creare una copia di sicurezza dei dati sui server cloud. In particolare, Google Foto permette di recuperare spazio di archiviazione sul dispositivo mobile cancellando la copia locale delle immagini.


Nell'articolo Backup Android, come funziona e come crearlo abbiamo visto tutti gli strumenti e le metodologie per creare copie di backup dei dati memorizzati sui propri dispositivi mobili.

10) "Bonus tip": Sintetizzatore interfaccia utente

A partire da Marshmallow, Android consente di accedere a un menu nascosto che permette di richiedere la visualizzazione del livello della batteria in formato numerico, di personalizzare le icone visibili nella barra di stato nonché di modificare le icone presenti nel menu di scelta rapida.

Per accedere al menu Sintetizzatore interfaccia utente si deve selezionare Informazioni sul telefono nelle impostazioni di Android quindi toccare in rapida sequenza (almeno 7 volte) il campo corrispondente al numero di build.
Dopo avere così attivato le Opzioni sviluppatore, si dovrà tenere premuta - per circa dieci secondi - l'icona raffigurante un piccolo ingranaggio contenuta nell'area delle notifiche.
In questo modo la nuova voce Sintetizzatore interfaccia utente di sistema dovrebbe apparire nelle impostazioni del sistema, immediatamente sotto Informazioni sul telefono.

È bene precisare, comunque, che il trucco non è utilizzabile con molte delle versioni di Android personalizzate dai vari produttori.


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