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Nel 2017 l'emulatore x86 per i dispositivi ARM64

Almeno dallo scorso mese di gennaio correva voce che Microsoft fosse al lavoro su un emulatore x86 per i dispositivi basati su architettura ARM.

Adesso arriva la conferma (sebbene provenga da canali non ufficiali): l'emulatore x86 su piattaforma ARM64 sarà disponibile a partire dall'autunno 2017.

Nel 2017 l'emulatore x86 per i dispositivi ARM64

Continuum vuole essere una leva importante per Microsoft: fare in modo che le applicazioni possano automaticamente adattarsi alla tipologia di dispositivo in uso, in maniera dinamica, è uno dei punti fermi del colosso di Redmond (vedere Novità Windows 10 Anniversary Update - Seconda puntata e Tablet Windows 10 convertibile in PC: come configurarlo).


Finora, però, Continuum è stato progettato per funzionare con le "app universali" (Universal Windows Platform, UWP), sia quelle sviluppate "ad hoc" che quelle convertite a partire da software Win32, mentre il concetto non può per il momento essere esteso ai programmi Windows di tipo tradizionale.

Come sarebbe se un dispositivo ARM64 potesse eseguire applicazioni x86 in modo simile a ciò che permette di fare l'emulatore WOW (Windows on Windows) nel caso delle applicazioni a 32 bit su piattaforma a 64 bit?

In questo modo i device Windows 10 Mobile basati su architettura ARM64 potranno avviare applicazioni pensate per la piattaforma x86. Un bel passo avanti, ad esempio, per quelle realtà aziendali che hanno la necessità di eseguire sui dispositivi mobili programmi nati per le macchine Windows desktop.


L'emulatore x86 per ARM64 dovrebbe arrivare con il rilascio dell'aggiornamento Redstone 3, attualmente previsto proprio per la stagione autunnale 2017.
Il progetto è stato battezzato Cobalt e, stando alle voci di corridoio, HP starebbe fattivamente collaborando con i tecnici Microsoft per portare le innovazioni sull'Elite x3.

La data di rilascio dell'emulatore Cobalt è sostanzialmente sovrapponibile con l'arrivo del SoC Qualcomm Snapdragon (al momento conosciuto col nome MSM8998) che introdurrà quelle funzionalità per la virtualizzazione necessarie per far funzionare adeguatamente lo strumento Microsoft attualmente in fase di sviluppo.

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