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Schermata blu in Windows: che cosa può provocarne la comparsa

"Blue Screen of Death" (abbreviato, BSOD) è l'appellativo con cui sono conosciute le schermate blu di errore che in alcune circostanze possono improvvisamente comparire sui sistemi equipaggiati con una qualunque versione di Windows.

La schermata blu è un errore particolarmente spiacevoli perché causa il riavvio automatico del sistema operativo con la perdita di tutte le informazioni non memorizzate sul disco fisso. Se non si è salvato il documento sul quale si stava lavorando, se non si è memorizzato su disco il lavoro al quale ci si stava dedicando immediatamente prima della comparsa della schermata blu, tali informazioni risulteranno perdute.
Tutto ciò che viene temporaneamente conservato dal personal computer nella memoria volatile (RAM), infatti, deve intendersi perso nel caso di riavvii anomali del sistema.
Fortunatamente la situazione è ampiamente migliorata nel corso degli anni perché applicazioni come Office, LibreOffice od OpenOffice integrano funzionalità per il salvataggio automatico dei documenti ed il loro ripristino in caso di arresto imprevisto del sistema.
Allo stesso modo, tutti i principali browser web consentono di ripristinare la sessione di lavoro precedente recuperando tutte le schede aperte prima dell'imprevisto crash.

Perché compaiono le schermate blu?


La comparsa della schermata blu è ovviamente sintomo di un problema.
Si tratta di circostanze in cui il sistema operativo non è in grado di risolvere la situazione imprevista verificatasi a livello hardware o software.
La schermata blu non evidenzia un'unica tipologia di problemi ma può presentarsi come conseguenza di una vasta gamma di errori a basso livello.
Le cause che portano alla visualizzazione delle schermate blu possono essere le più disparate:
- driver incompatibili o lacunosi
- banchi di memoria RAM difettosi
- problemi hardware sulla scheda madre
- aggiornamenti di Windows inadeguati o mancanti
- conflitti tra periferiche o componenti hardware
- problemi sul disco fisso
- registro di sistema danneggiato
- impostazioni del BIOS non corrette
- problemi nel dialogo tra software e scheda video
- problemi di alimentazione
- presenza di malware
- surriscaldamento eccessivo

Microsoft ha stilato un elenco di possibili errori BSOD disponibile a questo indirizzo.
Ogni tipologia di schermata blu ha il suo codice di errore principale. Altrimenti detto Bug check string, tale codice si presenta nella forma 0x. Accanto al codice, viene riportato anche un messaggio d'errore (esempio: KERNEL_MODE_EXCEPTION_NOT_HANDLED, DRIVER_IRQL_NOT_LESS_OR_EQUAL, PAGE_FAULT_IN_NONPAGED_AREA e così via).

Risalire alle cause di una schermata blu

Stabilire cosa ha provocato una schermata blu è tutt'altro che semplice. In molti casi, comunque, con un po´ di indagini, è possibile capire che cosa è andato storto. Talvolta può anche aiutare il fare mente locale su quello che si stava facendo al momento del crash; altre volte tale informazione può risultare inutile.

Ogniqualvolta viene mostrata una schermata blu, Windows provvede a generare un file detto “mini dump” contenente informazioni indispensabili per risalire alla causa dello spiacevole evento.

Il problema è che Windows, per impostazione predefinita, è configurato in modo tale da riavviare quasi immediatamente il sistema dopo la comparsa di una schermata blu. Spesso, quindi, non c'è neppure il tempo per annotare il messaggio d'errore visualizzato dal sistema operativo.
Il consiglio, quindi, è quello di portarsi nel Pannello di controllo, accedere alla sezione Sistema, cliccare su Impostazioni di sistema avanzate quindi sul pulsante Impostazioni, all'interno del riquadro Avvio e ripristino:

In corrispondenza di Errore del sistema si dovrà quindi disattivare la casella Riavvia automaticamente:

Così facendo, in caso di comparsa di una schermata blu, si avrà tutto il tempo per esaminare le informazioni sull'errore e riavviare successivamente il sistema in modo manuale.

E se non si fosse fatto in tempo a prendere nota dell'errore riportato nella schermata blu?
Niente paura. Di solito Windows, al successivo riavvio del sistema, mostra una finestra con l'indicazione dell'errore rilevato.
Anche nel Visualizzatore eventi di Windows si troverà traccia della schermata blu (sezione Registri di Windows).

È però un software gratuito, "portabile" (non necessita d'installazione), estremamente compatto ad offrire le informazioni più utili per diagnosticare e risolvere il problema delle schermate blu.
Il suo nome è BlueScreenView. Il programma, completamente gratuito, si occupa di recuperare gli eventuali file “mini dump” conservati sul sistema, visualizzare la data e l'ora del crash, le informazioni riportate nella schermata blu, i dettagli del modulo o del driver (nome del file, produttore, descrizione, versione) che ha determinato l'errore.

Appena avviato BlueScreenView, nell'area superiore della finestra, viene mostrata la lista (file “mini dump”) delle schermate blu apparse nel corso del tempo mostrando contemporaneamente, nella parte inferiore della finestra, i file caricati al momento della comparsa del BSOD.
I file che hanno concorso al verificarsi del problema (se non i diretti responsabili) sono evidenziati con una barra di colore rosa.

La colonna Bug check code, nella parte superiore della finestra di BlueScreenView riporta il codice d'errore principale associato alla schermata blu mentre, immediatamente a destra, sono riportati tutti i parametri esposti tra parentesi nel BSOD.
Per verificarlo è sufficiente premere il tasto F8 o scegliere Lower pane mode, Blue Screen in XP style dal menù Options di BlueScreenView.

La visualizzazione delle informazioni indicate nel pannello inferiore, può essere personalizzata fruendo di tre differenti modalità, accessibili sempre attraverso il menù Options, Lower pane mode): all drivers, only drivers found in stack e Blue Screen in XP style.
La prima opzione consente di ottenere la lista di tutti i driver che risultavano caricati in memoria al momento del crash; la seconda permette di richiedere la visualizzazione dei soli moduli e dei driver il cui indirizzo di memoria appare referenziato nel dump file (in questo modo ci sono elevate probabilità di individuare i file responsabili dell'evento); la terza opzione mostra una schermata blu simile a quella effettivamente comparsa a video.
Scegliendo only drivers found in stack o premendo il tasto F7, BlueScreenView si limiterà ad esporre i file evidenziati in rosa nell'elenco generale.


BlueScreenView consente di annotare con comodo il messaggio di errore riportato nella schermata blu ed avviare le necessarie attività d'investigazione.

Per cercare di risolvere il problema, in special modo se la schermata blu dovesse ricomparire, il primo controllo da effettuare consiste nel consultare l'elenco di Microsoft effettuando le verifiche e le operazioni suggerite per ciascuna tipologia di schermata blu.

I passaggi più ovvi per risolvere le schermate blu consistono nell'installazione dell'ultimo Service Pack per la versione di Windows in uso, nel download e nella successiva applicazione di tutte le patch rilasciate da Microsoft (Windows Update), nell'aggiornamento dei driver utilizzati dall'hardware.
Programmi come Memtest86 consentono di verificare problemi derivanti da banchi di memoria danneggiati (Controllare la memoria RAM con Memtest86).

Il codice di errore della schermata blu, i relativi parametri e, soprattutto, i file caricati in memoria al momento del problema offrono comunque importantissimi indizi.
Se la schermata blu, ad esempio, riguardasse i driver della scheda video o le librerie DirectX, si potrebbe essere di fronte ad un sistema che non utilizza le versioni più recenti di questi componenti. Oppure, un programma che contiene bug potrebbe aver utilizzato in modo non corretto le risorse disponibili provocando la schermata blu. È quindi necessario mantenere sempre aggiornate anche le applicazioni che si utilizzano sul sistema. I software, di per sé, non sono generalmente in grado di causare la comparsa di una schermata blu perché non lavorano a basso livello. La schermata blu, però, potrebbe essere provocata da un software (videogiochi, programmi di rendering, applicazioni web per il browser che sfruttano pesantemente la scheda video) che colloquia in modo intensivo con l'hardware.


BlueScreenView
Download: nirsoft.net
Compatibile con: Windows XP, Windows Vista, Windows 7, Windows 8 (versioni a 32 e 64 bit)
Licenza: freeware


  1. Avatar
    Piriponzolo
    23/03/2016 01:36:12
    Potevi passare su un sistema GNU/Linux installandolo sul vecchio pc senza spendere una lira
  2. Avatar
    win7basta
    18/04/2015 18:37:37
    Salve a tutti.... Anche io ho riscontrato il problema delle schermate blu, avendo acquistato un notebook Acer Aspire 5920G, in precedenza con Windows VISTA, e successivamente passato a Win7 :( Devo dire che, dopo l'entusiasmo iniziale (maggior velocità del pc, assenza "finalmente" della taskbar), il mio pc Acer Aspire ha cominciato a "comportarsi" in maniera anomala (frequenti crash, schermate blu, riavvii con conseguente perdita di tutto il lavoro fatto in precedenza), dopo l'ennesima incazzatura, e l'ennesimo "richiamo" in assistenza, ormai disperato perchè il pc era "morto" :costernato: mi sono deciso a cambiare pc, e sistema operativo (di nuovo?!") Sì! Ho acquistato un notebook HP con Win 8.1, lasciando il mio caro vecchio Acer Aspire a "marcire" sotto la scrivania :D :D :D Scherzi a parte, dopo i problemi di Win Vista, ed anche di Win7, eccomi con il mio nuovo S.O. Win 8.1 :wink: :)
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