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Stati WhatsApp: cosa sono e come funzionano

Stati WhatsApp: cosa sono e come funzionano

Breve guida al funzionamento degli stati WhatsApp: a cosa servono e come si condividono messaggi e immagini con scadenza prefissata.

WhatsApp è l'app di messaggistica istantanea al momento più utilizzata in assoluto. L'azienda controllata da Facebook ha integrato gli stati WhatsApp nella sua applicazione a partire da febbraio 2017. Ne parlammo nell'articolo WhatsApp lancia i nuovi messaggi di stato, addio al testo.

L'idea degli sviluppatori fu all'epoca quella di ispirarsi a Snapchat per porre nelle mani degli utenti una funzionalità nuova che permettesse di esprimere i propri sentimenti o condividere un'informazione con i propri contatti WhatsApp senza "scomodare" ognuno di loro. Gli stati WhatsApp consentono di inviare una sorta di "messaggio in broadcast" alla propria lista di contatto facendo in modo che le informazioni condivise vengano lette solo da coloro che ne hanno davvero l'interesse.

Gli stati di WhatsApp ricordano un po’ il funzionamento delle storie di Instagram, piattaforma anch'essa nel portafoglio di Facebook, anche se sono decisamente meno coinvolgenti rispetto a queste ultime.


La diffusione capillare di WhatsApp, tuttavia, fa sì che gli stati di WhatsApp possano essere utilizzati anche per diffondere messaggi - comprese comunicazioni legate alla propria attività - accessibili dai contatti semplicemente toccando la scheda Stato all'interno dell'applicazione.

Le informazioni di stato sono temporanee e hanno una scadenza di 24 ore dal momento della pubblicazione: trascorso tale periodo di tempo verranno automaticamente rimosse dal network.

Gli stati di WhatsApp sono quindi informazioni temporanee che si aggiungono allo "stato permanente" che invece non ha scadenza ed è sempre visibile da parte di tutti i contatti. Per accedervi e impostarlo basta toccare i tre puntini in alto a destra, selezionare Impostazioni, il proprio "avatar" o immagine del profilo quindi l'icona raffigurante una matita a destra di Info.

Stati WhatsApp: aspetti più o meno conosciuti

Diversamente rispetto a quello che accade con le storie di Instagram (possono pubblicare link solamente gli account business con oltre diecimila follower), WhatsApp concede a tutti la possibilità di condividere URL nelle informazioni di stato.

Gli stati WhatsApp possono essere composti da informazioni testuali o da immagini/GIF. Queste ultime possono essere arricchite anche con testi, emoji, informazioni su posizione geografica e ora dello scatto.

Toccando la scheda Stato quindi selezionando una delle due icone in basso a destra, si può decidere se pubblicare un messaggio testuale oppure una foto (o una GIF).

Stati WhatsApp: cosa sono e come funzionano

Selezionando l'icona della matita, si può inserire uno stato WhatsApp nella forma di testo semplice. Le icone in basso a sinistra consentono di selezionare emoji, font e colore di sfondo.

Stati WhatsApp: cosa sono e come funzionano

Il testo può essere facilmente formattato racchiudendo tra asterischi, ad esempio, le parole che si desiderano rendere in grassetto.
Per scrivere in corsivo, basta racchiudere le parole tra simboli _ (underscore); per barrare una parola si può usare la tilde (~).

Il testo inserito come stato WhatsApp può essere copiato toccando i tre puntini a destra del messaggio e toccare il simbolo per copiare i dati negli appunti.

Creando invece uno stato WhatsApp con un'immagine (icona della fotocamera), si può scattare una nuova foto per condividerla oppure selezionare altri elementi dalla galleria multimediale.
Completato questo passaggio, le icone in alto a destra aiuteranno a ritagliare l'immagine selezionando solo la parte che più interessa, ad aggiungere emoji, testi e a evidenziare con una penna virtuale alcune aree della foto.

Stati WhatsApp: cosa sono e come funzionano

È interessante evidenziare che le prime due icone nella sezione emoji, consentono di aggiungere informazioni sull'orario mentre la terza di aggiungere la posizione geolocalizzata, esattamente come avviene su Instagram (nell'immagine le tre icone sono evidenziate con un riquadro di colore rosso).
Con le tre icone verranno sovrapposti dei "badge" all'immagine, con la possibilità di posizionarli e ridimensionarli a proprio piacimento.

Dopo aver selezionato l'icona della fotocamera è possibile anche creare una GIF e usarla come stato di WhatsApp.
Per procedere basta selezionare un video dalla galleria dello smartphone quindi agire sulle "maniglie" in alto per evidenziare una porzione lunga al massimo 6 secondi.


Stati WhatsApp: cosa sono e come funzionano

Così facendo apparirà l'indicazione GIF, sulla destra. Selezionandola, si potrà estrarre la porzione di video evidenziata e condividerla come GIF.

Stati WhatsApp come uno slideshow

Quando si accede alla scheda Stato e si clicca su uno degli stati WhatsApp altrui, l'applicazione li visualizza uno per uno, l'uno dopo l'altro, come se si fosse dinanzi a una sorta di presentazione.

Stati WhatsApp: cosa sono e come funzionano

Per mettere in pausa lo slideshow avviato da WhatsApp basta tenere premuto in una qualunque parte dello schermo mentre toccando sui bordi destro e sinistro dello schermo si può passare velocemente allo stato successivo e precedente senza dover attendere.

Va tenuto presente che WhatsApp pubblica sempre una notifica nella scheda Stato degli altri utenti indicando esplicitamente chi, tra i contatti, ha visto le informazioni condivise. Per evitare di inviare questo tipo di conferme basta tenere premuto sul nome di un contatto nella scheda Stato quindi scegliere Disattiva.


Stati WhatsApp: cosa sono e come funzionano

In questo modo non si riceveranno più i cambi di stato dell'utente selezionato ma si eviterà l'invio della notifica trasmessa automaticamente con la riproduzione dello slideshow da parte di WhatsApp.

Stabilire chi può vedere gli stati WhatsApp

Toccando i tre puntini in alto a destra nell'app WhatsApp quindi scegliendo Privacy dello stato è possibile decidere quali utenti possono vedere i propri aggiornamenti di stato.


Stati WhatsApp: cosa sono e come funzionano

Si può scegliere di condividere i propri stati WhatsApp con tutti i contatti, specificare utenti che devono essere sempre esclusi oppure indicare soltanto i contatti autorizzati a ricevere gli aggiornamenti di stato.

Stati WhatsApp: cosa sono e come funzionano