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USB: l'inventore era consapevole della scarsa praticità del connettore

USB: l'inventore era consapevole della scarsa praticità del connettore

Ajay Bhatt, co-inventore dell'interfaccia e del connettore USB, ammette: le versioni non reversibili antecedenti a USB Type-C sono scomode ma negli anni '90 fu un problema di contenimento dei costi a guidare la scelta.

Nel 1996 il team di Intel, guidato dall'indiano Ajay Bhatt, fornì il suo determinante contributo per la nascita di un'interfaccia per la trasmissione di dati e di un connettore che avrebbe poi ottenuto un'adozione a livello planetario: USB (Universal Serial Bus).

Fino alla presentazione del connettore reversibile USB Type-C (USB-C) avvenuta soltanto nel 2014, tutte le precedenti versioni dello standard usavano - com'è noto - un connettore a forma di parallelepipedo che permetteva l'utilizzo in un solo verso.

Ancora oggi inserire un dispositivo USB di tipo tradizionale (non Type-C) al primo colpo sembra una sfida all'altezza, forse, del solo Chuck Norris tanto che in rete si sprecano le parodie e i commenti giocosi sul tema. Statisticamente, quando si riesce a inserire una chiavetta USB Type-A o un qualunque altro device dotato del medesimo connettore? Alla terza volta. È ormai quasi un dato scientifico.

USB: l'inventore era consapevole della scarsa praticità del connettore

Nei giorni scorsi quello che da molti è ritenuto l'inventore di USB, Ajay Bhatt, ha riconosciuto che le versioni antecedenti alla Type-C non sono affatto pratiche.
Negli anni '90, però, la scelta fu dettata essenzialmente in forza di un problema di costi: realizzare un connettore reversibile avrebbe almeno raddoppiato le spese.

Realizzare un connettore "scomodo" ha però permesso una veloce acquisizione dello standard da parte dei produttori hardware di tutto il mondo che guardavano, come oggi, anche all'economicità delle varie proposte.


Bhatt non ha incassato alcunché in termini di royalty: lo standard USB fu sostenuto da aziende del calibro di Intel, Compaq, Hewlett-Packard, IBM, Microsoft e NEC, tra le altre, e l'inventore indiano contribuì alla nascita di altre interfacce, tra cui l'ormai ubiqua PCI Express (PCIe).
Apple fu tra le prime aziende a credere nell'interfaccia USB tanto che la società guidata all'epoca da Steve Jobs decise di rimuovere porte seriali e parallele per presentare il primo iMac G3 dotato solamente di connessioni di tipo USB 1.1.


Di seguito ripubblichiamo un "video promozionale" che esattamente 10 anni fa Intel ha dedicato proprio a Bhatt, oggi 62enne, per celebrare l'importanza del suo contributo.



Prima di collegare un dispositivo USB-A a una porta libera, una veloce occhiata alla sagoma dei due permetterà comunque un inserimento al primo colpo.

USB: l'inventore era consapevole della scarsa praticità del connettore