Autenticazione a due fattori permette di proteggere gli account Firefox

Anche Mozilla abbraccia 2FA, l'autenticazione a due fattori. I preziosi dati degli utenti possono essere adesso protetti non soltanto con le tradizionali credenziali d'accesso (nome utente e password) ma anche mediante un codice di conferma (TOTP) generato per esempio su un dispositivo mobile ricorrendo a un'apposita applicazione.

Come Google Chrome da oggi anche Mozilla Firefox offre la possibilità di proteggere gli account utente con l’autenticazione a due fattori (2FA, acronimo di two-factor authentication).
Anche Firefox, infatti, consente di sincronizzare i dati degli utenti (cronologia e password comprese) tra più dispositivi appoggiandosi alle risorse messe a disposizione da Mozilla sul cloud.

Gli utenti di Firefox che usano la funzionalità Sync possono quindi da oggi usare una qualunque applicazione capace di produrre “token monouso” (TOTP, Time-based One-Time Password) come strumento aggiuntivo per la protezione dei propri account.


Dal momento che le informazioni conservate in forma cifrata sui server di Mozilla sono particolarmente delicate, attivando l’autenticazione a due fattori non basterà più inserire i propri nome utente e password ma si dovrà di volta in volta inserire un codice univoco (TOTP, appunto) generabile esclusivamente usando un dispositivo che si possiede.

La distribuzione della nuova funzionalità avverrà in modo graduale nel corso delle prossime settimane anche se l’annuncio della novità è stato pubblicato in data odierna.
Gli utenti interessati ad attivare l’autenticazione a due fattori possono verificare la comparsa di un riferimento a 2FA nella pagina delle preferenze del proprio account.
Per evitare di aspettare, si può effettuare il login al proprio account utente Firefox quindi fare clic su questo link.

Dopo aver attivato 2FA, Mozilla propone agli utenti una serie di codici di ripristino che dovranno essere custoditi gelosamente in un luogo sicuro e che torneranno utili nel caso in cui si dovesse perdere l’accesso al dispositivo o all’applicazione che genera i TOTP.

I TOTP possono essere generati, per esempio, usando applicazioni per i dispositivi mobili come Authy 2-Factor Authentication, Duo Mobile o Google Authenticator.

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