Bixby è l'assistente digitale di Samsung, al debutto con il Galaxy S8. Come funziona

Samsung presenta ufficialmente Bixby, l'assistente digitale basato su intelligenza artificiale e deep learning. A detta dei responsabili della società sudcoreana sarà molto più abile rispetto a Siri e Now.
Bixby è l'assistente digitale di Samsung, al debutto con il Galaxy S8. Come funziona

Con qualche giorno di anticipo rispetto al lancio del nuovo Galaxy S8, Samsung presenta l’assistente digitale Bixby con cui l’azienda sudcoreana vuole lanciare la sfida ad Apple Siri e Google Now/Home.

Come avevamo rivelato già a novembre (Galaxy S8, assistente digitale Bixby attivabile da pulsante), Bixby può essere considerato come l’evoluzione di Siri.


Cosa c’entra Samsung con Apple? È presto detto.
Samsung ha infatti acquisito Viv, società fondata dagli sviluppatori di Apple Siri che ha realizzato un innovativo assistente digitale capace di sfruttare al meglio l’intelligenza artificiale per offrire risposte precise e argomentazioni pertinenti (oltre che per anticipare le necessità degli utenti).

Bixby poggia il suo funzionamento su tre pilastri: completezza, consapevolezza del contesto e tolleranza cognitiva.
Il nuovo assistente digitale che – stando a quanto rivelato – dovrebbe essere estremamente più preciso rispetto a Siri, gestisce le richieste vocali in maniera del tutto diversa rispetto a quanto fanno gli attuali assistenti digitali.

Bixby, innanzi tutto, sarà “completo” perché permetterà di interagire con tutte le funzionalità proprie di qualunque applicazione installata sul dispositivo mobile. Non sarà insomma più necessario utilizzare frasi specifiche o “parole magiche” per richiedere determinate informazioni: Bixby sarà in grado di comprendere il linguaggio naturale e vantare una certa “consapevolezza del contesto”.
L’assistente digitale, cioè, dovrebbe riuscire a comprendere la semantica e adoperarsi affinché l’interazione con l’utente venga ottimizzata sulla base delle tematiche che si stanno affrontando e delle funzionalità richieste.

Grazie a un approccio che prevede un certo grado di “tolleranza cognitiva”, Bixby dovrebbe reagire anche a richieste parziali e rispondere a interrogazioni che altri assistenti digitali non possono gestire.

Samsung ha confermato che Bixby potrà essere attivato anche mediante la pressione di un pulsante fisico, posto sul nuovo Galaxy S8.
Dal momento che ci si attende un rapporto screen-to-body esasperato (la parte frontale del Galaxy S8 dovrebbe essere occupata quasi per sua totalità dal display), non è escluso che il pulsante possa essere posizionato sul dorso dello smartphone e, forse, fatto coincidere con il lettore di impronte digitali.

Anche se le verifiche dovranno poi essere effettuate “sul campo”, Bixby si annuncia come un prodotto davvero innovativo. E non avrebbe potuto essere diversamente dal momento che Samsung presenta la sua soluzione con ampio ritardo rispetto a nomi già noti come Apple Siri, Google Now, Google Home, Microsoft Cortana e Amazon Alexa.

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