Come funziona NotebookLM, appunti migliorati con l'intelligenza artificiale

Come funziona NotebookLM, lo strumento per prendere appunti e richiederne l'elaborazione automatica mediante i modelli generativi e i LLM di Google (Gemini e PaLM 2).
Come funziona NotebookLM, appunti migliorati con l'intelligenza artificiale

I tecnici Google vi stavano lavorando già da alcuni mesi e oggi, dopo l’introduzione dell’app Gemini per Android in Italia, arriva nel nostro Paese anche il nuovo NotebookLM. Di base è uno strumento per raccogliere note e appunti, come tanti ne esistono. Una sorta di Google Keep migliorato. La differenza rispetto ad altri prodotti simili, è che NotebookLM poggia il suo funzionamento sul modello generativo multimodale Gemini oltre che sul LLM (Large Language Model) PaLM 2.

I due permettono di arricchire NotebookLM, che ha appunto come suffisso LM (“language model“), con una serie di funzionalità particolarmente utili al fine di elaborare e soprattutto “comprendere” il contenuto degli appunti dell’utente.

Il funzionamento di NotebookLM, da vicino

Da oggi è possibile accedere al servizio visitando la home page dell’applicazione. Cliccando su Try NotebookLM, previo accesso con il proprio account Google, gli utenti possono salvare sul cloud più testi, anche sotto forma di documenti, per raccoglierli assieme, elaborare un unico progetto o svolgere un’attività di ricerca.

Accedendo a NotebookLM da browser Web ciò che ci si trova davanti è un’ampia area all’interno della quale si possono caricare, memorizzare e archiviare contenuti di ogni genere. Le informazioni trasferite su NotebookLM sono indicate come fonti o sorgenti (sources). I documenti possono essere non soltanto in formato testo puro ma anche in formato PDF, Google Documenti e così via.

NotebookLM, elaborazione documenti IA

Utilizzando il campo Inizia a digitare, si può quindi chiedere a NotebookLM di generare informazioni a partire dai contenuti inviati. Diventa così possibile creare riassunti, nuovi testi, porre domande specifiche sui dati e produrre operare derivate.

Esempi già pronti e possibilità di caricare i propri contenuti

Per creare un nuovo raccoglitore da utilizzare per il caricamento dei testi da sottoporre all’intelligenza artificiale, basta fare clic sul riquadro Nuovo blocco note, posto nella schermata principale di NotebookLM.

Tuttavia, per rendersi immediatamente conto di come funziona NotebookLM, si possono verificare gli esempi riportati nella parte inferiore della finestra. Per ciascuna tematica, i tecnici Google hanno già precaricato alcuni documenti di test. Compilando il campo Inizia a digitare, è possibile porre quesiti o avanzare richieste specifiche a NotebookLM: il modello generativo risponde in maniera argomentata e pertinente.

Si prendano ad esempio gli esempi di documenti già presenti in NotebookLM. Sono tutti redatti in lingua inglese. Eppure, si possono porre all’intelligenza artificiale Google domande in italiano, usando il linguaggio naturale. La risposta prodotta dal modello generativo sarà anch’essa composta in italiano.

Esempi NotebookLM Google

Prendete l’esempio in figura relativo all’invenzione della lampada a incandescenza. Come vedete, NotebookLM compone la sua conoscenza utilizzando le informazioni apprese dal contenuto dei vari documenti e le usa per rispondere al quesito (prompt) dell’utente, proposto in italiano.

Per ciascuna affermazione inserita in output, NotebookLM cita – sotto forma di nota – il documento di riferimento. In questo modo è possibile sapere con certezza, quali frasi sono state usate come “ispirazione” per comporre la risposta finale.

Il servizio è ancora in fase sperimentale: non è dato sapere se NotebookLM sia destinato a integrarsi con Google Keep o se l’azienda di Mountain View abbia intenzione di sostituire completamente la sua storica app di notetaking.

Credit immagine in apertura: iStock.com/Pheelings Media

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