Chi gestisce VPS, server dedicati o ambienti cloud Linux sa quanto sia complicato ottenere una fotografia reale delle prestazioni di una macchina.
Servono più strumenti, dipendenze da installare, configurazioni manuali. Yet Another Bench Script (YABS), progetto open source sviluppato da masonr su GitHub, risolve il problema con un singolo script Bash che esegue benchmark completi su CPU, disco e rete. Basta una riga di comando per avviare test basati su strumenti consolidati nel settore come fio, iperf3 e Geekbench. Niente installazioni, niente configurazioni preliminari.
Come funziona YABS e cosa misura
Dopo l’accesso SSH al server, il comando da eseguire è:
curl -sL https://yabs.sh | bash
Lo script rileva automaticamente le informazioni hardware e software della macchina: modello CPU, numero di core, supporto AES-NI, virtualizzazione hardware, RAM, swap, spazio disco, distribuzione Linux e versione del kernel.
Per lo storage, YABS utilizza fio con test su blocchi da 4K, 64K, 512K e 1 MB, workload misti read/write al 50% che simulano scenari realistici tipici di database e servizi virtualizzati. Vengono riportati sia la velocità in MB/s che gli IOPS, parametro fondamentale per valutare SSD NVMe e storage condiviso. Nei VPS economici è frequente osservare throughput elevato nei blocchi da 1 MB e valori molto più bassi nei test 4K, segnale spesso di storage oversold o caching aggressivo lato hypervisor.
La componente networking sfrutta iperf3 verso nodi distribuiti in Europa, Stati Uniti, Asia e Sud America, restituendo velocità di upload, download e latenza. Utile soprattutto per chi gestisce servizi edge, CDN private o VPN, dove la banda teorica pubblicizzata raramente corrisponde alle prestazioni reali verso continenti diversi.
Geekbench, flag avanzati e output JSON
YABS integra anche benchmark CPU tramite Geekbench, nelle versioni 4, 5 e 6 selezionabili tramite flag. Da aprile 2026 diversi utenti segnalano problemi con Geekbench 6: i punteggi single-core e multi-core non vengono visualizzati correttamente pur completando il caricamento online. Il problema sembra legato a modifiche lato piattaforma Geekbench. Come soluzione alternativa, molti amministratori usano i flag -4 o -5 per forzare versioni precedenti.
Lo script supporta numerosi parametri aggiuntivi: è possibile disabilitare singole componenti del benchmark, limitare il consumo di banda durante i test iperf3 con la modalità -r, oppure esportare i risultati in formato JSON per integrarli in dashboard, sistemi CI/CD o piattaforme di monitoraggio. Alcuni utenti inviano automaticamente i dati a database pubblici come YABSdb e VPSBenchmarks per confrontare le proprie macchine con altre configurazioni cloud.