Outlook non apre più gli allegati: la colpa è di Edge 156

Un aggiornamento di Edge 156 impedisce al nuovo Outlook di aprire alcuni allegati nelle applicazioni desktop. Microsoft ha individuato la causa e introdotto la correzione.

Un aggiornamento di Microsoft Edge 156 ha provocato un malfunzionamento plateale nel nuovo Outlook per Windows: alcuni utenti non riescono più ad aprire gli allegati delle email direttamente nelle applicazioni installate sul computer. Documenti Word, fogli Excel, presentazioni PowerPoint e persino file PDF possono risultare inaccessibili attraverso i normali comandi del client di posta, sebbene i file siano perfettamente integri.

Il problema, emerso tra il 22 e il 26 ottobre 2026 e successivamente riconosciuto da Microsoft, riguarda un componente che molti utenti non associano immediatamente a Outlook: WebView2 Runtime. Si tratta della tecnologia che consente alle applicazioni Windows di incorporare funzionalità Web utilizzando il motore Chromium alla base del funzionamento di Edge.

La vicenda arriva mentre Microsoft continua a promuovere la nuova versione di Outlook come successore del client classico, un’applicazione con una storia pluridecennale. Il nuovo programma, introdotto progressivamente a partire dal 2022 e distribuito su larga scala negli anni successivi, adotta un’architettura molto più vicina a quella di un’applicazione Web. Una scelta che facilita l’allineamento delle funzionalità tra browser e desktop, ma introduce anche dipendenze software che possono avere conseguenze inattese.

Outlook non apre gli allegati: cosa succede dopo l’aggiornamento di Edge

Le prime segnalazioni sono comparse nelle discussioni di Microsoft Q&A. Gli utenti descrivono comportamenti diversi, riconducibili però allo stesso problema: tentando di aprire un allegato, Outlook non avvia l’applicazione associata al file oppure mostra un errore che invita a riavviare il programma.

In alcuni casi compare un messaggio equivalente a “Impossibile aprire il file. Riavvia Outlook e riprova“; successivamente può sparire anche l’opzione per aprire direttamente l’allegato. Altri utenti riescono a visualizzare l’anteprima, ma il comando per modificare il documento nell’applicazione desktop non produce alcun risultato.

Un ulteriore comportamento anomalo riguarda OneDrive: selezionando l’apertura in Word o Excel, Outlook può tentare di salvare il documento nel servizio cloud senza riuscire ad avviare l’applicazione locale. In certi casi, per i PDF, scompare persino la possibilità di scegliere il programma desktop.

Scaricando il documento sul computer e aprendolo da Esplora file, tutto funziona normalmente; anche Outlook classico continua a gestire gli stessi file senza difficoltà.

Il guasto interessa soprattutto il passaggio tra la gestione degli allegati nel nuovo Outlook e l’avvio dei programmi locali, non la capacità di Word, Excel o Acrobat di leggere i documenti.

WebView2: perché Edge può bloccare Outlook

Il nuovo Outlook utilizza WebView2 come componente fondamentale: il programma conserva un processo applicativo Windows, identificabile come olk.exe, ma affida una parte importante delle operazioni alla tecnologia Web sottostante.

Il runtime di WebView2 distribuito da Microsoft condivide la base tecnologica del browser Edge e segue un proprio ciclo di aggiornamento: il componente riceve automaticamente nuove versioni, indipendentemente dagli aggiornamenti di Microsoft 365 Apps.

La documentazione ufficiale precisa che le applicazioni possono condividere la stessa installazione del runtime. Il vantaggio riguarda soprattutto la manutenzione e il consumo di risorse; il rovescio della medaglia è che una regressione in una componente condivisa può influenzare più applicazioni.

Nel caso di Outlook, Microsoft ha spiegato che l’aggiornamento alla versione 156 di Edge ha attivato involontariamente una configurazione non necessaria, compromettendo la normale apertura degli allegati per una parte degli utenti.

Microsoft conferma il problema e distribuisce la correzione

Il 28 ottobre Microsoft ha riconosciuto formalmente il malfunzionamento attraverso l’avviso di servizio EX1528992, relativo a Exchange Online e consultabile dagli amministratori autorizzati nel Microsoft 365 Admin Center.

Proprio oggi 29 ottobre, l’azienda di Redmond ha quindi iniziato a distribuire la correzione, disattivando la configurazione introdotta involontariamente dall’aggiornamento.

Un dettaglio importante riguarda il riavvio del client: chiudere e riaprire Outlook è necessario affinché l’applicazione possa beneficiare della correzione.

Per chi continua a riscontrare l’errore, il rimedio più immediato consiste nell’utilizzare il comando Salva con nome, scaricare l’allegato in una cartella locale e aprirlo successivamente con il programma appropriato. Un’altra possibilità consiste nell’utilizzare temporaneamente Outlook classico, purché sia ancora disponibile e configurato sul computer.

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