Proton ha rilasciato Lumo 2.0, il più grande aggiornamento del suo assistente AI privacy-first dal debutto del luglio 2025, che nel frattempo ha superato i 10 milioni di utenti.
La nuova versione, disponibile da web, iOS e Android, introduce un’architettura completamente rinnovata rispetto a Lumo 1.0 e punta a ridurre il divario prestazionale con i chatbot mainstream, mantenendo però crittografia zero-access, nessuna conservazione dei log e nessun utilizzo delle conversazioni per l’addestramento dei modelli.
L’infrastruttura resta europea, sotto la giurisdizione della legge svizzera sulla privacy, e il codice sorgente è open source, verificabile da chiunque.
Modelli più potenti e ragionamento avanzato
Lumo 2.0 debutta in due varianti, Lite e Max. Secondo i dati diffusi da Proton, sul benchmark indipendente Artificial Analysis Intelligence Index il modello Lite registra un punteggio superiore del 127% rispetto a Lumo 1.4, mentre Max arriva al 240% in più.
Il CEO Andy Yen ha dichiarato che, secondo i test interni dell’azienda, la differenza percepibile rispetto ai modelli più recenti di OpenAI e Anthropic si sarebbe ormai ridotta: un’affermazione che, provenendo dall’azienda stessa, andrebbe verificata con benchmark esterni indipendenti prima di considerarla acquisita. La versione introduce anche due modalità di elaborazione, Fast e Thinking, quest’ultima pensata per problemi complessi a più passaggi; per le richieste quotidiane, Proton dichiara tempi di risposta più rapidi del 76% rispetto alla release precedente.
Tra le novità più rilevanti figura una funzione di memoria controllata dall’utente, assente nelle versioni precedenti: il sistema può ricordare preferenze e stile di lavoro tra una conversazione e l’altra, con la possibilità di cancellare in qualsiasi momento le informazioni salvate. Si aggiungono i Projects, spazi di lavoro crittografati per raggruppare chat, file e istruzioni correlate, e i Custom Lumos, assistenti configurabili una sola volta e riutilizzabili per compiti specifici, come la scrittura in uno stile definito o la traduzione di terminologia tecnica.
Immagini, ricerca web e piani disponibili
La versione 2.0 porta Lumo alla multimodalità: è ora possibile caricare immagini per farle analizzare, modificare o generarne direttamente nuove a partire da un prompt testuale, sempre sotto crittografia zero-access. Anche la ricerca web è stata aggiornata, con risultati in tempo reale e citazione delle fonti per notizie, dati finanziari e previsioni meteo.
Lumo 2.0 resta disponibile in versione gratuita con le funzioni di base, mentre il piano Lumo Plus (12,99 dollari al mese) sblocca chat illimitate, Projects e generazione di immagini avanzata. Per i team è disponibile Lumo Professional (14,99 dollari al mese), mentre le organizzazioni possono optare per Lumo for Business, all’interno di Proton Workspace, a 24,99 dollari per utente al mese.