Samsung sembra prepararsi al lancio della seconda generazione del proprio anello intelligente.
L’esistenza del Galaxy Ring 2 emerge da una conferma indiretta individuata all’interno di un’applicazione ufficiale dell’azienda, che contiene riferimenti espliciti al nuovo dispositivo. Pur senza specifiche tecniche o una data di lancio, l’indizio rafforza l’idea che il successore del Galaxy Ring sia già in fase avanzata di sviluppo.
Il mercato degli smart ring continua a crescere grazie all’interesse per dispositivi capaci di monitorare salute, sonno e attività fisica con un ingombro inferiore rispetto agli smartwatch, e dopo il debutto del primo modello, Samsung ha progressivamente integrato il dispositivo con la piattaforma Samsung Health e con l’intero ecosistema Galaxy.
Galaxy Ring 2 in arrivo? Dove è stata trovata la conferma
L’indizio è stato individuato all’interno dell’app Galaxy Wearable, dove compaiono riferimenti riconducibili al Galaxy Ring 2.
La presenza del nome in un software distribuito pubblicamente non costituisce un annuncio ufficiale, ma rappresenta uno degli indicatori più affidabili dello sviluppo di un nuovo prodotto, una pratica già adottata da Samsung in passato anche per smartphone, smartwatch e auricolari Galaxy, il cui supporto veniva inserito nelle applicazioni prima della presentazione ufficiale.
I riferimenti individuati non rivelano però alcuna caratteristica hardware: non sono emersi dettagli su dimensioni, autonomia, sensori o materiali, e per il momento è quindi possibile affermare soltanto che Samsung sta preparando il supporto software necessario al dispositivo.
Le possibili novità rispetto al primo modello
Il primo Galaxy Ring integra sensori dedicati al monitoraggio della frequenza cardiaca, della temperatura cutanea, della qualità del sonno e dell’attività fisica, con sincronizzazione tramite Samsung Health.
È plausibile che la seconda generazione mantenga questa impostazione, introducendo sensori più precisi, una migliore autonomia e/o algoritmi aggiornati per l’analisi dei dati biometrici, magari assegnando un ruolo più importante all’Intelligenza Artificiale nell’elaborazione delle informazioni raccolte, sulla scia delle funzionalità Galaxy AI già distribuite sui dispositivi più recenti.
Restano comunque ipotesi prive di conferme ufficiali, in un mercato dove gli smart ring stanno attirando sempre più utenti che desiderano monitorare la propria salute senza indossare uno smartwatch per tutta la giornata, mantenendo le dimensioni ridotte e la possibilità di abbinare l’anello a un orologio tradizionale.