Terzo bando Infratel per coprire Puglia, Calabria e Sardegna con la banda ultralarga

Entro il 30 maggio 2018 gli operatori di telecomunicazioni interessati a realizzare le infrastrutture per la fornitura di connessioni a banda ultralarga in Puglia, Calabria e Sardegna (almeno 100 Mbps in downstream; almeno 30 Mbps nelle aree più sfortunate) dovranno presentare regolare domanda a Infratel Italia.
Terzo bando Infratel per coprire Puglia, Calabria e Sardegna con la banda ultralarga

Come avevamo anticipato nella giornata di ieri (Copertura fibra ottica nelle aree a fallimento di mercato: arriva il terzo bando Infratel), Infratel Italia ha pubblicato il terzo bando per portare la connettività a banda ultralarga nelle aree bianche di Puglia, Calabria e Sardegna.

Mentre per quanto riguarda i primi due bandi, com’è noto, la società uscita vincitrice è Open Fiber, da quest’oggi si apre una nuova gara per le ultime tre regioni d’Italia rimaste all’appello.


Entro il prossimo 30 maggio gli operatori di telecomunicazioni interessati a partecipare dovranno presentare le loro domande volte alla realizzazione delle infrastrutture di rete capaci di veicolare la connettività ultraveloce.

Come si legge nella nota pubblicata sul sito di Infratel, “oggetto del bando è la progettazione, realizzazione, manutenzione e gestione in modalità wholesale di una rete passiva ed attiva di accesso, che consenta di fornire servizi agli utenti finali a 100 Mbps in download e 50 Mbps in upload per almeno il 70% delle unità immobiliari nel Cluster C e di almeno 30 Mbps in download e 15 Mbps in upload per le restanti unità immobiliari del Cluster C e per quelle del Cluster D” (i due cluster indicano le aree bianche o a fallimento di mercato, dove nessun operatore privato ha mai fatto investimenti).

Sedi della pubblica amministrazione, scuole, presidi sanitari, distretti industriali dovranno essere inderogabilmente raggiunti da connessioni pari a 100 Mbps o con prestazioni migliori indipendentemente dal cluster di appartenenza.

La rete realizzata dall’aggiudicatario, esattamente come nel caso di Open Fiber per i primi due bandi, sarà data in concessione per 20 anni e rimarrà di proprietà pubblica.

La gara per la costruzione della rete a banda ultralarga in Puglia, Calabria e Sardegna prevede uno stanziamento pubblico di 103 milioni di euro; oltre 378mila saranno i cittadini interessati dagli interventi previsti e più di 296mila le unità immobiliari negli 882 comuni coinvolti.
L’importo complessivo massimo dell’investimento pubblico riguarda la Sardegna con quasi 40 milioni di euro, a seguire la Puglia con 34,5 milioni poi la Calabria con 29,2 milioni circa.

Durante la cosiddetta fase di prequalifica (che si chiuderà a fine maggio prossimo), gli operatori di telecomunicazioni interessati sono tenuti a fornire informazioni in riferimento ai requisiti di partecipazione e sulle infrastrutture che intendono riutilizzare. Successivamente, dopo la verifica dei requisiti, saranno selezionati i soggetti che potranno presentare offerte economiche.

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