Il 31 agosto 2026 Tim Cook ha concluso il suo ultimo giorno da CEO di Apple, dopo quasi 15 anni alla guida dell’azienda.
Dal 1 settembre la carica passa a John Ternus, fino a oggi Senior Vice President of Hardware Engineering, mentre Cook assume il ruolo di Executive Chairman. La successione era stata annunciata da Apple il 20 aprile e approvata all’unanimità dal consiglio di amministrazione dopo un processo di pianificazione pluriennale.
Il passaggio non coincide quindi con un’uscita di scena di Cook, ma con una separazione tra responsabilità operative e ruolo di supervisione. La transizione chiude un’epoca iniziata nel 2011, quando Cook sostituì Steve Jobs, e apre una nuova fase per l’azienda.
Cosa cambia con John Ternus al vertice Apple
Nel messaggio inviato ai dipendenti nell’ultimo giorno da CEO, Cook ha scelto di concentrarsi soprattutto sulle persone e sulla cultura aziendale, più che sui risultati finanziari del proprio mandato. La lettera, pubblicata integralmente da 9to5Mac, sottolinea come i risultati ottenuti siano il prodotto del lavoro collettivo e non dell’azione di una singola persona. Cook richiama anche l’idea di “dent in the universe” associata a Steve Jobs, presentandola come espressione di una cultura costruita attraverso il lavoro di squadra.
La successione segue il calendario comunicato in primavera. Ternus entra nel consiglio di amministrazione e assume formalmente la carica di CEO, mentre Arthur Levinson, dopo 15 anni alla presidenza del consiglio, diventa lead independent director. Cook rimane invece all’interno di Apple come Executive Chairman e continuerà a fornire il proprio contributo, anche nei rapporti con governi e decisori politici internazionali.
La scelta di Ternus rappresenta una continuità significativa con la tradizione ingegneristica di Apple. Entrato nell’azienda nel 2001, lavora in Apple da 25 anni e dal 2021 guida la divisione Hardware Engineering. Apple lo ha descritto come un dirigente con una profonda conoscenza tecnica e una forte attenzione alla progettazione dei prodotti. Il consiglio di amministrazione lo aveva indicato ad aprile come la persona migliore per succedere a Cook.
Il momento della successione è particolarmente rilevante anche per la strategia tecnologica. Apple sta affrontando una fase nella quale l’intelligenza artificiale è diventata centrale per il settore e ha presentato alla WWDC 2026 una nuova generazione di Apple Intelligence e una Siri riprogettata. Ternus eredita quindi un’azienda chiamata a integrare l’AI nei propri dispositivi mantenendo attenzione a privacy, prestazioni e controllo dell’esperienza utente. La sua esperienza nell’hardware potrebbe inoltre favorire una maggiore integrazione tra chip, sistemi operativi e funzioni basate sull’Intelligenza Artificiale.
Il cambio al vertice arriva dopo un mandato nel quale Apple ha ampliato sensibilmente prodotti e servizi. Durante gli anni di Cook sono arrivati Apple Watch e AirPods, mentre servizi come Apple Music, iCloud, Apple TV+ e le piattaforme di pagamento hanno assunto un peso crescente. Parallelamente, l’azienda ha rafforzato il controllo sui propri processori con la transizione dai chip Intel ad Apple Silicon.
Il nuovo CEO eredita una Apple in trasformazione
Ternus non riceve quindi semplicemente il compito di mantenere lo status quo. Apple deve continuare a sostenere il proprio ecosistema mentre affronta la trasformazione dell’AI, la pressione normativa e la necessità di mantenere la crescita dell’iPhone. Il nuovo CEO dovrà conciliare la continuità della strategia costruita negli anni di Cook con decisioni capaci di adattare l’azienda a un mercato tecnologico in rapido cambiamento.
La permanenza di Cook come Executive Chairman riduce però la discontinuità del passaggio. La sua esperienza resta disponibile mentre Ternus assume per la prima volta la responsabilità esecutiva dell’intera società. Per Apple si tratta quindi di un cambio storico nella leadership, ma non di una rottura immediata con il management precedente.
La lettera di Cook riflette proprio questa impostazione. L’ex CEO non presenta il proprio passaggio come un addio ad Apple e ribadisce la fiducia nella squadra e nel suo successore. Dal 1 settembre, tuttavia, è John Ternus a prendere le decisioni operative al vertice dell’azienda. Il suo primo capitolo alla guida di Apple comincia così con una struttura pensata per garantire continuità, ma anche con sfide che potrebbero definire la prossima fase della società.