Microsoft ha confermato un problema di stabilità che può colpire alcune web app dopo l’aggiornamento a Edge 153, distribuito la scorsa settimana. La segnalazione riguarda applicazioni che, durante l’interazione, possono smettere di rispondere e rendere inutilizzabile la finestra del browser.
Microsoft non ha ancora specificato quali software siano interessati né quali operazioni provochino il blocco, quindi non è possibile stabilire quanto sia esteso il problema. L’azienda sta analizzando il fenomeno e indica, come potenziale soluzione, un ritorno temporaneo a Edge 152 per gli utenti che riscontrano il malfunzionamento. Il difetto arriva con una versione che introduce anche modifiche alla piattaforma web e viene distribuita secondo il nuovo ciclo di aggiornamento più rapido adottato da Edge.
Edge 153 può bloccare alcune web app
Secondo la descrizione pubblicata da Microsoft nel registro dei problemi noti, alcune applicazioni web possono diventare non responsivi mentre l’utente interagisce con esse. Quando il difetto si manifesta, la finestra interessata può congelarsi e non accettare più input da mouse o tastiera. La documentazione non identifica una particolare tecnologia, un sito specifico o una combinazione di impostazioni responsabile del comportamento.
Il problema va distinto da un semplice rallentamento della pagina. Una web app può utilizzare JavaScript, WebAssembly, API del browser e servizi di rete per replicare funzioni normalmente associate a un programma desktop; un blocco durante l’interazione può quindi interrompere attività di lavoro senza necessariamente provocare la chiusura completa di Edge. Al momento Microsoft non ha pubblicato una procedura per riprodurre sistematicamente l’errore, elemento che rende più difficile circoscriverne l’origine.
Esiste almeno un caso che presenta caratteristiche simili, ma il collegamento non è stato confermato da Microsoft. Salesforce ha infatti segnalato blocchi intermittenti dell’interfaccia in Chrome e nello stesso browser Edge, attribuendoli all’aggiornamento Chromium 153. Secondo la società, alcune pagine possono diventare non responsive in determinate situazioni, inclusi alcuni passaggi tra schede. La sovrapposizione dei sintomi non basta però a dimostrare che si tratti dello stesso difetto.
La situazione merita attenzione soprattutto nelle aziende che dipendono da applicazioni web per attività quotidiane. Edge 153 è la prima versione del browser distribuita all’interno del nuovo ciclo di rilascio bisettimanale di Microsoft, un cambiamento che accelera sia l’arrivo di nuove funzioni sia quello degli aggiornamenti correttivi. Microsoft ha già pubblicato le note della versione, che includono modifiche a CSS, JavaScript, WebGPU e altre API della piattaforma web.
Per ora, quindi, il dato più importante è la natura ancora poco definita del problema. Microsoft conferma il blocco di alcune web app, ma non indica un elenco di applicazioni coinvolte, una causa tecnica o una data per la correzione. Chi utilizza Edge 153 e nota blocchi comparsi dopo l’aggiornamento può considerare il comportamento compatibile con il problema già riconosciuto dall’azienda; per gli utenti interessati, il ritorno alla versione 152 resta il rimedio ufficialmente indicato.