Il feature update del 2026, Windows 11 26H2, è ormai a un passo dal rilascio pubblico. Il segnale più concreto arriva dalle immagini ISO Enterprise Evaluation che Microsoft ha già preparato e reso disponibili per i test aziendali: installano la build 26300.9457 e permettono agli amministratori IT di provare la nuova versione per 90 giorni prima di distribuirla sui sistemi di produzione. Non siamo ancora di fronte all’annuncio ufficiale della disponibilità generale, ma il passaggio è significativo.
Microsoft segue una cadenza annuale per gli aggiornamenti principali di Windows 11: 24H2 debuttò il 1° ottobre 2024 mentre 25H2 arrivò il 30 settembre 2025. Per 26H2 l’azienda ha confermato da tempo una distribuzione nell’autunno 2026, senza però indicare ancora il giorno preciso. È lecito ipotizzare la data di rilascio tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.
Microsoft prepara le ISO di Windows 11 26H2 per le aziende
Le immagini appena comparse non sono le normali ISO destinate agli utenti Home o Pro. Le immagini si riferiscono infatti a Windows 11 Enterprise Evaluation, edizione pensata principalmente per professionisti IT, responsabili dei dispositivi e aziende che devono verificare il comportamento del sistema operativo prima di una distribuzione su larga scala.
L’obiettivo è dare l’opportunità agli amministratori di creare macchine virtuali, preparare computer di laboratorio e verificare applicazioni, driver, strumenti di sicurezza, VPN, agent di gestione e configurazioni aziendali senza acquistare immediatamente una licenza. La versione Evaluation funziona per 90 giorni e non richiede l’inserimento preventivo di un Product key.
Microsoft stessa raccomanda questo tipo di immagine a chi gestisce infrastrutture aziendali, non come soluzione ordinaria per il PC personale. Le ISO permettono però di osservare da vicino lo stato del codice che l’azienda sta preparando per la distribuzione su larga scala.
Perché Windows 11 26H2 si installa diversamente da 24H2
Come osservato più volte nelle scorse settimane, la principale particolarità di 26H2 è che Windows 11 26H2 non introduce una nuova piattaforma Windows. Microsoft continua a utilizzare il ramo nato con 24H2, internamente associato a Germanium: 24H2, 25H2 e 26H2 condividono gran parte del codice, degli aggiornamenti e dei test.
Per questo motivo il passaggio a 26H2 dai sistemi aggiornati avviene tramite un enablement package, spesso indicato come eKB: molti dei componenti necessari sono già presenti sul computer grazie agli aggiornamenti cumulativi installati nei mesi precedenti. Il piccolo pacchetto di abilitazione modifica la versione del sistema e attiva le funzionalità previste per la nuova release.
Il vantaggio è evidente: meno file da sostituire significa installazioni più rapide, un solo riavvio nella maggior parte dei casi e soprattutto meno variabili che possono provocare incompatibilità.
A cosa servono le ISO, se basta un enablement package?
Può sembrare una contraddizione: se 26H2 arriva come un piccolo pacchetto di abilitazione, perché Microsoft prepara immagini ISO da diversi gigabyte?
Perché aggiornamento e installazione pulita sono due operazioni completamente diverse.
L’update eKB serve a trasformare rapidamente una macchina già basata sul ramo 24H2 nella nuova release. La ISO contiene invece l’intero sistema operativo e permette di installare Windows da zero su qualsiasi unità, preparare una macchina virtuale oppure ricostruire completamente un PC.
Per un reparto IT, le ISO sono inoltre utili per verificare sequenze di provisioning, deployment automatizzati, criteri di gruppo, script PowerShell, applicazioni Win32, configurazioni MDM e procedure di distribuzione.
26H2 serve anche a riaprire il ciclo di supporto
C’è infine una ragione meno visibile ma molto concreta dietro questa release: il ciclo di vita del sistema operativo. Le edizioni Windows 11 24H2 Home e Pro raggiungeranno la fine del supporto il 13 ottobre 2026, mentre 25H2 continuerà a ricevere aggiornamenti fino al 12 ottobre 2027.
Windows 11 26H2 permetterà a Microsoft di aprire una nuova finestra di manutenzione senza introdurre contemporaneamente una nuova base tecnica.
Per Home e Pro, Microsoft applica 24 mesi di supporto agli aggiornamenti annuali; Enterprise ed Education arrivano a 36 mesi. Le date definitive di 26H2 dipenderanno però dal momento della disponibilità generale e dovranno essere pubblicate ufficialmente dall’azienda.
Se Windows 11 26H2 debuttasse, come appare probabile, ad ottobre 2026, possiamo quindi ipotizzare la fine del supporto nell’ottobre 2028 per Home, Pro, Pro Education e Pro for Workstations e nell’ottobre 2029 per Enterprise, Education, IoT Enterprise ed Enterprise multi-session. Le date esatte dipenderanno però dal giorno scelto per la disponibilità generale e dal calendario Patch Tuesday adottato da Microsoft.
Windows 11 26H2 è ormai pronto al debutto
Le ISO Enterprise Evaluation basate sulla build 26300.9457 permettono insomma alle aziende di iniziare i test e, allo stesso tempo, indicano che Microsoft considera il ramo 26H2 abbastanza maturo da consegnarlo agli amministratori IT per valutazioni reali.
Manca ancora l’ultimo passaggio: l’annuncio della disponibilità generale e l’apertura del rollout tramite Windows Update.
Windows 11 26H2 non è più una release lontana nel tempo: ha raggiunto lo “stato” di Release Preview, dispone già di immagini Enterprise complete e riceve pacchetti cumulativi dedicati attraverso i server Microsoft. A questo punto il debutto pubblico è davvero alle porte.