Windows 11, Android diventa il telecomando del PC anche a distanza

Microsoft prepara nuovi controlli remoti per Collegamento al telefono: da Android sarà possibile spegnere, riavviare, sospendere e aggiornare il PC Windows anche a distanza.

Microsoft sta preparando un’evoluzione interessante per Collegamento al telefono (Phone Link, in inglese), l’app integrata in Windows che mette in comunicazione il PC con uno smartphone Android. Nel codice della versione più recente di Collegamento a Windows, il componente installato sul telefono, sono comparsi riferimenti a nuovi comandi capaci di spegnere, riavviare e mettere in sospensione il PC direttamente dal dispositivo Android, anche in mobilità.

Nel file APK di Collegamento a Windows, distribuito a fine agosto, figurano una serie di stringhe collegate a un componente chiamato RemoteControlManager. Compare inoltre il flag isRemotePcControlsV2Enabled, attualmente impostato su false: segno che il codice esiste già, ma Microsoft non ha ancora attivato la funzione per gli utenti.

La novità solleva una questione tecnica: Collegamento al telefono Android non era un sistema pensato soprattutto per funzionare sulla rete locale? Come potrebbe allora spegnere un PC mentre lo smartphone si trova altrove, connesso a una rete differente?

Collegamento al telefono utilizza effettivamente connessioni locali per diverse funzioni, ma già oggi non tutto il traffico passa necessariamente attraverso la LAN.

Collegamento al telefono non funziona esclusivamente sulla rete locale

Nella documentazione ufficiale Microsoft continua a indicare che, per utilizzare Collegamento al telefono, PC e dispositivo Android devono essere collegati alla stessa rete Wi-Fi. La configurazione iniziale e alcune delle funzioni più interattive fanno forte affidamento sulla possibilità che i due dispositivi comunichino direttamente.

È il caso, per esempio, del mirroring dello schermo dello smartphone e dell’avvio delle app Android dal PC: Microsoft specifica che i dispositivi devono riuscire a comunicare tra loro sulla medesima rete Wi-Fi.

Non significa però che l’architettura di Collegamento al telefono sia limitata alla LAN: Microsoft offre già nell’app Collegamento a Windows l’opzione Utilizza la rete dati dati. Attivandola (basta accedere alle impostazioni toccando l’icona in alto a sinistra, scegliere Impostazioni, Altre impostazioni quindi Utilizza la rete dati), lo smartphone può continuare a sincronizzare contenuti con il PC anche utilizzando la rete mobile anziché il Wi-Fi.

La stessa documentazione Microsoft conferma che PC e telefono devono rimanere accesi e connessi a Internet, ma la rete locale non rappresenta sempre un requisito assoluto per ogni forma di sincronizzazione.

Spegnere Windows dal telefono potrebbe funzionare anche fuori casa

Le stringhe individuate nel pacchetto APK Android fanno riferimento a comandi Riavvia il sistema, Arresta il sistema e Sospendi. Ci sono inoltre due operazioni accessorie certamente utili: Aggiorna e riavvia e Aggiorna e spegni.

Non si tratterebbe quindi di un semplice pulsante che invia un comando di spegnimento o di riavvio del PC attraverso la rete locale. Collegamento a Windows sembra destinato a conoscere anche lo stato di Windows Update, offrendo all’utente la possibilità di completare l’installazione degli aggiornamenti prima dello spegnimento o del riavvio.

Microsoft non ha ancora spiegato quale infrastruttura utilizzerà per trasportare questi comandi: l’ipotesi più plausibile è che il sistema possa appoggiarsi anche ai servizi Microsoft associati all’account Microsoft e all’associazione già esistente tra PC e smartphone.

L’applicazione Collegamento al telefono sembra quindi ambire a diventare uno strumento per la gestione del PC Windows a distanza: utile, ad esempio, per arrestare il sistema qualora ci si fosse dimenticati di spegnerlo oppure per installare gli aggiornamenti e ritrovarsi il sistema già configurato al proprio ritorno.

Chissà, a questo punto, se Collegamento al telefono erediterà in futuro anche buona parte delle funzioni di Windows App, l’app Microsoft relativamente nuova che sostituisce Desktop remoto. Guardate ad esempio come Windows App permette di eseguire Windows su Android: ovviamente il caricamento avviene da remoto ma vedere l’interfaccia del sistema operativo Microsoft comparire su un dispositivo mobile Android è certamente d’impatto.

Attivazione della modalità di sospensione

Tra le stringhe trovate nell’app ce n’è una particolarmente significativa. Quando l’utente sceglie di sospendere il PC, Collegamento a Windows dovrebbe mostrare un messaggio che avverte che, una volta entrato in sospensione, il computer si disconnetterà dal dispositivo e dovrà essere riattivato fisicamente.

Dopo l’ingresso nella modalità di sospensione, l’interfaccia di rete cessa di mantenere attiva la sessione. Di conseguenza, Collegamento a Windows non è in grado di impartire un nuovo comando per riattivare il sistema remoto.

Almeno nella configurazione attuale, Microsoft non sembra voler trasformare Collegamento al telefono in una soluzione Wake-on-LAN.

Nell’articolo su come attivare Wake-on-LAN (WoL) su Windows 11 abbiamo detto che la scheda di rete rimane parzialmente alimentata e ascolta un particolare pacchetto, il cosiddetto magic packet, che può chiedere alla macchina di accendersi o uscire da alcuni stati di basso consumo.

WoL è progettato per riattivare un computer attraverso la rete locale: può essere utilizzato anche da remoto, ma richiede che un router, una VPN o un altro dispositivo nella LAN faccia da tramite per recapitare il magic packet.

L’immagine in apertura è realizzata in modo creativo usando un modello generativo (AI) e non rispecchia l’interfaccia dei prodotti Microsoft.

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