Microsoft prosegue il lavoro di evoluzione di Windows 11 attraverso nuove versioni di anteprima destinate agli iscritti al programma Windows Insider.
Le novità non riguardano soltanto l’aspetto grafico: alcune funzionalità permettono infatti di intervenire direttamente dai risultati di ricerca, mentre altre migliorano il comportamento delle finestre e degli strumenti già presenti. Si tratta di interventi ancora in fase di sperimentazione, che offrono un’indicazione sulla direzione scelta dall’azienda per le prossime evoluzioni della piattaforma.
Windows Search diventa più completa e interattiva
Come riportato da Neowin, le nuove distribuzioni interessano i canali Experimental e le edizioni di anteprima 26H1. La build 26340.9843 amplia l’esperienza di Windows Search con controlli integrati che consentono di modificare direttamente il volume, la luminosità dello schermo e le dimensioni del cursore, senza dover aprire ogni volta le rispettive schermate delle impostazioni.
Un’altra aggiunta riguarda l’integrazione con Phone Link. Quando uno smartphone compatibile è collegato al computer, la ricerca può mostrare azioni per effettuare chiamate, inviare messaggi e gestire la modalità Non disturbare. Il supporto Android è già disponibile, mentre quello per iPhone è previsto in una fase successiva.
Anche la presentazione dei risultati riceve attenzione. Windows Search può mostrare anteprime dei documenti, informazioni sulla loro provenienza e risposte dal web relative a meteo, quotazioni e non solo. Sono inoltre disponibili filtri per distinguere file, cartelle, impostazioni e azioni. Gli utenti possono esprimere un giudizio sui suggerimenti e rimuovere elementi dalla schermata iniziale.
La build 28120.3393 interviene invece sull’organizzazione della ricerca, semplificando la schermata iniziale e rendendo più evidente la provenienza dei risultati. Una nuova preferenza consente inoltre di decidere se visualizzare suggerimenti web e contenuti del Microsoft Store insieme a quelli locali.
AutoPlay ed Esplora file ricevono miglioramenti
Tra gli interventi più visibili figura il rinnovamento di AutoPlay, la finestra che compare quando si collegano dispositivi esterni come fotocamere, smartphone e unità rimovibili. L’interfaccia è stata ricostruita con WinUI, si integra meglio con il linguaggio visivo di Windows 11 e supporta anche la modalità scura. Le notifiche associate vengono inoltre raccolte nel Centro notifiche, mentre la visualizzazione si adatta meglio alle preferenze di ridimensionamento del testo.
Esplora file beneficia di una navigazione più reattiva nella schermata Home. La sezione dei contenuti consigliati supporta lo scorrimento tramite touch e la visualizzazione dei dettagli utilizza unità di misura più leggibili per indicare le dimensioni dei documenti. Il clic centrale sulle cartelle permette inoltre di aprirle in nuove schede.
Un altro intervento riguarda Cloud rebuild, lo strumento di ripristino del sistema. Durante la procedura è possibile scegliere la cancellazione dei file oppure la sanificazione delle unità, pensata per preparare il dispositivo alla cessione o al riciclo. Gli amministratori possono anche avviare e configurare il processo da remoto.
Le novità comprendono infine l’accesso alle Impostazioni rapide nella modalità Xbox e alcuni interventi sull’interfaccia di Windows. Microsoft sta anche correggendo un problema relativo alle animazioni di caricamento, temporaneamente ritirate da alcune schermate.
Il programma Insider rimane uno spazio di valutazione, non una promessa di distribuzione definitiva. La direzione emerge comunque con chiarezza: Windows punta a diventare un ambiente nel quale trovare informazioni e completare attività richiede sempre meno interruzioni.