X punta sugli Starterpacks per i nuovi utenti: cosa sono?

X presenta Starterpacks, liste curate dalla piattaforma per guidare i nuovi utenti verso profili e community rilevanti.
X punta sugli Starterpacks per i nuovi utenti: cosa sono?

Nel panorama sempre più competitivo dei social network, l’esperienza di onboarding è diventata un vero e proprio campo di battaglia. Ecco perché X, la piattaforma precedentemente nota come Twitter, ha deciso di introdurre una novità destinata a far discutere: gli Starterpacks.

Annunciati dal responsabile prodotto Nikita Bier, questi nuovi pacchetti di onboarding promettono di rivoluzionare il modo in cui i nuovi utenti scoprono contenuti e community rilevanti, segnando una netta differenza rispetto alle strategie adottate da concorrenti come Bluesky, Threads e Mastodon.

Alla base della proposta di X troviamo una logica di curatela proprietaria, una scelta che sposta il baricentro del processo di scoperta dalle mani degli utenti a quelle dell’azienda stessa. Il team di prodotto ha dichiarato di aver “setacciato il mondo per trovare i migliori poster in ogni nicchia e paese”, assumendosi la responsabilità di selezionare direttamente i profili e le community da proporre ai nuovi iscritti. Questa strategia mira a ridurre il tempo necessario per trovare contenuti di qualità, puntando a incrementare sia la retention che l’engagement già dalle prime fasi di utilizzo della piattaforma.

Starterpacks: l’approccio di X

Rispetto ad altre piattaforme come Bluesky, che invece lascia agli utenti la libertà di creare e condividere i propri pacchetti di onboarding, o come Threads, che si affida a raccolte community-driven, la scelta di X appare radicale. Qui, il processo di discovery non è più un’esplorazione spontanea, ma un percorso guidato e precostituito, in cui la piattaforma stessa decide cosa mettere in evidenza e a chi offrire visibilità.

Il razionale dietro questa mossa è chiaro: la scoperta dei contenuti rappresenta ancora oggi uno dei principali colli di bottiglia per chi si affaccia per la prima volta su un nuovo social network. Spesso, chi non riesce a trovare rapidamente profili e discussioni interessanti, abbandona la piattaforma senza mai tornare. Con gli Starterpacks, X punta a colmare questo gap, proponendo agli utenti dei veri e propri “percorsi guidati” che li indirizzano verso verticali tematici e contesti geografici specifici.

Per i creator, essere inclusi nei Starterpacks significa ottenere una visibilità immediata e una fonte costante di traffico organico, con ricadute importanti sulla crescita della propria audience. Per gli utenti, il vantaggio è altrettanto evidente: meno tempo speso nella ricerca, più tempo dedicato alla fruizione di contenuti di qualità.

La natura proprietaria della curatela impone una riflessione: quali metriche vengono utilizzate per individuare i migliori creator? Con quale frequenza vengono aggiornati gli elenchi? E, soprattutto, quali sono le garanzie che la selezione non risponda a logiche di interesse aziendale piuttosto che a criteri di effettiva rilevanza e qualità? Sono domande tutt’altro che secondarie, perché dietro ogni scelta editoriale si nasconde il rischio di consolidare bolle informative e di sacrificare la diversità delle voci in nome dell’efficienza.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti