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lunedì 10 maggio 2021 di 58705 Letture
Google Foto, app per gestire i propri archivi e crearne il backup

Google Foto, app per gestire i propri archivi e crearne il backup

Come usare Google Foto da dispositivo mobile e da web: una guida dettagliata di cinque pagine alle funzionalità per gestire le proprie foto e crearne una copia di backup.

Una delle applicazioni Google che hanno riscosso e che continuano a registrare più successo in assoluto è sicuramente Foto.

Google Foto è molto più di un semplice visualizzatore delle foto e di un sostituto per l'app Galleria del proprio dispositivo mobile: è un'applicazione estremamente versatile, efficace ed efficiente (oltre che facile da utilizzare) che racchiude una serie di funzionalità davvero evolute.

Google Foto piace molto perché consente di accantonare il classico concetto di "galleria fotografica": le immagini sono ricercabili sulla base del momento in cui sono state scattate. L'ordine cronologico diventa quindi secondario: è molto più importante trovare le foto d'interesse sulla base delle persone che partecipavano a un evento o al momento/luogo in cui esse sono state acquisite.

Google Foto utilizzerà sempre di più intelligenza artificiale e machine learning: già oggi digitando il nome di un oggetto nella casella di ricerca dell'applicazione oppure il nome di un luogo, l'applicazione seleziona automaticamente le foto che contengono gli elementi richiesti.

Digitando video o documento, sia sull'app per i dispositivi mobili, che sulla versione web di Google Foto si possono trovare rapidamente, ad esempio, solo i contenuti video o le pagine cartacee acquisite con la fotocamera dello smartphone (o con altri dispositivi).

Google Foto, app per gestire i propri archivi e crearne il backup

Toccando la casella di ricerca sull'app Google Foto quindi selezionando Mostra altro, si possono ottenere altri interessanti spunti.

Google Foto permette anche di superare il problema dello spazio disponibile nella memoria interna nelle microSD utilizzate sui dispositivi mobili. Il backup di foto e video può avvenire sul cloud, usando i server di Google, in maniera del tutto automatica con ogni "album" eventualmente creato che può raggiungere una capienza massima di 20.000 elementi tra foto e video.

In questo articolo ci proponiamo di riassumere tutte le caratteristiche principali di Google Foto, scaricabile dal Google Play Store e dall'App Store di Apple (versione iOS).

Google Foto può creare un backup sul cloud e sincronizzare la galleria fotografica tra più dispositivi

Google Foto si appoggia all'account utente Google per la memorizzazione di foto e immagini. Di base l'utente ha 15 GB di spazio di archiviazione per salvare gratis, sul cloud, una copia di backup delle foto scattate con il proprio dispositivo mobile.

Toccando Impostazioni nel menu principale (in alto a sinistra) di Google Foto quindi cliccando su Backup e sincronizzazione e selezionando Alta qualità in corrispondenza della voce Dimensioni caricamento nelle impostazioni di Google Foto (sezione Backup e sincronizzazione), si potranno memorizzare automaticamente sui server Google foto e video che saranno però ridimensionati e non caricati nella loro qualità di scatto originale (le immagini saranno ridimensionate a 16 Megapixel e i video riscalati a 1080p, FullHD).

Google Foto, app per gestire i propri archivi e crearne il backup

Scegliendo Originale, invece, le foto e i video non saranno in alcun modo ridimensionati e saranno salvati sui server cloud di Google così come sono, con la qualità originale. In questo caso, però, potrebbe essere necessario molto più spazio sui server di Google.

Visitando questa pagina è possibile verificare in qualunque momento lo spazio residuo a propria disposizione.

Google Foto, app per gestire i propri archivi e crearne il backup

Toccando un'immagine o un video nell'app Google Foto quindi usando i tre puntini in alto a destra oppure selezionando un contenuto dalla versione web dell'applicazione e cliccando sulla "i" in alto a destra è possibile rendersi conto della risoluzione con la quale si è salvato ciascun elemento.

Dal 1° giugno 2021 tutte le immagini e i video caricati su Google Foto, anche quelle in Alta qualità, andranno a occupare spazio erodendo la quota disponibile nell'ambito del proprio account sui server cloud. Tutte le foto e i video caricati su Google Foto fino al 31 maggio 2021 in Alta qualità, invece, non andranno a occupare spazio: vedere Google Foto: dal prossimo 1 giugno niente più backup gratuiti. L'azienda conferma e Google Foto: differenza tra qualità originale e alta qualità.

Configurando lo stesso account utente Google su più dispositivi, l'archivio fotografico sarà reso immediatamente accessibile - grazie alla sincronizzazione - su tutti i device. Tutte le foto scattate su un dispositivo e già sottoposte a backup saranno disponibili anche sugli altri.

I dispositivi sui quali è configurato il medesimo account Google scaricheranno però, per default, soltanto le "miniature" delle foto conservate in archivio; per risparmiare spazio prezioso, il download vero e proprio avverrà solamente allorquando venisse richiesta la visualizzazione di foto e video ben precisi.

I backup vengono creati automaticamente almeno per ciò che riguarda il contenuto della galleria fotografica dello smartphone.

Google Foto, app per gestire i propri archivi e crearne il backup

Selezionando però Cartelle dispositivo dal menu principale di Google Foto è possibile eseguire il backup automatico del contenuto di qualunque altra cartella contenente immagini e/o video.

L'icona raffigurante una nuvola con una barra indica che Google Foto non sta al momento monitorando la cartella corrispondente. Per creare il backup basta toccare sul nome della cartella e attivare l'"interruttore" Backup e sincronizzazione.

È quindi possibile creare automaticamente una copia sul cloud delle foto scambiate ad esempio su WhatsApp ed effettuarne comodamente il download da web: Copiare immagini e video da WhatsApp su PC.

Le cartelle sono automaticamente controllate da Google Foto: non appena venisse rilevata l'aggiunta di nuovi contenuti (foto e video), l'applicazione ne effettuerà automaticamente il backup sul cloud. Allo stesso modo, se - ad esempio a seguito dell'installazione di una nuova app Android - Google Foto individuasse una nuova cartella contenente foto e/o video, l'utente potrà scegliere se effettuarne il backup o lasciarla solo sulla memoria del dispositivo.

Ecco quindi che nella sezione Cartelle dispositivo di Google Foto si potranno trovare riferimenti alla cartella contenente gli screenshot (di solito acquisibili premendo la combinazione di tasti Volume giù+tasto accensione), a quella delle immagini e dei video di WhatsApp o di altre app di messaggistica, alla cartella Download, a quella di Office Lens o applicazioni similari, alla cartella contenente foto e video acquisite tramite sistemi di videosorveglianza e così via.

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Quando si cancella una foto, essa resterà comunque memorizzata nel Cestino di Google Foto per 60 giorni. Durante questo lasso di tempo potrà essere eventualmente ripristinata.


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