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Hotspot: cos'è, come si crea e si utilizza su Windows e Android

Hotspot: cos'è, come si crea e si utilizza su Windows e Android

Come funziona un hotspot WiFi e come impostarlo su Windows e Android.

Il termine hotspot WiFi si utilizza per riferirsi a quelle particolari configurazioni che permettono di realizzare un access point wireless collegato alla rete.
Impostare un hotspot sul proprio dispositivo mobile è un'ottima soluzione per condividere la connessione Internet.

Si supponga di lavorare molto in viaggio: attivando la modalità hotspot sul proprio smartphone è possibile fare in modo che tutto il traffico dati venga veicolato attraverso il dispositivo mobile, sfruttando il piano tariffario dell'operatore di telefonia mobile. In altre parole, con la funzione di hotspot abilitata, notebook, convertibili, tablet e qualunque altro dispositivo client potranno sfruttare la connessione dati dell'operatore di telefonia mobile per inviare e ricevere informazioni in rete.

Un hotspot portatile così creato trasforma di fatto lo smartphone in una sorta di router WiFi: "agli occhi" dei client, infatti, esso apparirà come una normale rete wireless con il suo proprio SSID.
Ovviamente, bisognerà assicurarsi che i giga inclusi nella propria offerta mobile siano sufficienti per gestire senza costi aggiuntivi le richieste provenienti dai dispositivi collegati via WiFi.


Sui dispositivi client Windows 10 connessi con lo smartphone che funge da hotspot bisognerà innanzi tutto scrivere Stato della rete nella casella di ricerca del menu Start, verificare di essere collegato con l'hotspot, cliccare su Modifica proprietà di connessione e attivare l'"interruttore" Imposta come connessione a consumo.

Hotspot: cos'è, come si crea e si utilizza su Windows e Android

In questo modo Windows 10 non scaricherà automaticamente aggiornamenti di sistema, sempre piuttosto pesanti, o effettuerà trasferimenti di dati non indispensabili.
Nell'articolo Connessione Internet in treno: perché funziona male. Come lavorare un semplice trucco per accorgersi quando la connessione di rete, in mobilità, non risultasse temporaneamente disponibile.

Come attivare un hotspot portatile con Android

Tutti i dispositivi mobili Android offrono la possibilità di attivare un hotspot WiFi e condividere la connessione Internet.
Noi stessi utilizziamo sempre hotspot WiFi e tethering per accedere alla rete da notebook e convertibili mentre siamo in viaggio per lavoro o per motivi personali.

Per attivare l'hotspot WiFi su Android basta accedere alle impostazioni del sistema operativo, scegliere la voce Rete e Internet quindi Hotspot e tethering infine attivare Hotspot Wi-Fi.

Hotspot: cos'è, come si crea e si utilizza su Windows e Android

Toccando Configura hotspot Wi-Fi si deve scegliere un SSID personalizzato per riconoscere a colpo d'occhio la rete quindi impostare una password WPA2 PSK sufficientemente lunga e complessa.

Hotspot: cos'è, come si crea e si utilizza su Windows e Android

Sui dispositivi Android l'hotspot WiFi viene così sempre creato con successo ma talvolta, una volta effettuata la connessione dai dispositivi wireless client, si realizza di non riuscire a navigare in rete. Negli articoli seguenti presentiamo i passaggi da seguire per identificare e risolvere il problema:

- Tethering WiFi su Android non funziona: ecco come risolvere
- Hotspot Android non funziona: la connessione Internet non viene condivisa

Alcuni ignorano che l'hotspot di Android consente anche di mettere in comunicazione diretta i vari dispositivi client e, ad esempio, avere la possibilità di accedere alle cartelle condivise su ciascun sistema.
Nel caso di Windows l'importante è impostare la rete wireless corrispondente all'SSID dell'hotspot portatile creato su Android con il profilo Privato. Solo in questo modo le cartelle condivise sul sistema saranno visibili e accessibili da parte degli altri client collegati con l'hotspot Android (vedere anche Differenza tra rete pubblica e rete privata in Windows 10).

Hotspot: cos'è, come si crea e si utilizza su Windows e Android

L'hotspot WiFi Android agisce, come accennato in precedenza, come un vero e proprio router. Digitando su un sistema Windows collegato con l'hotspot Android il comando ipconfig /all si può verificare come il dispositivo abbia automaticamente assegnato un IP locale via DHCP e verificare l'IP del gateway ossia dell'hotspot.

La creazione di un hotspot WiFi su Android è uno stratagemma utilizzato da molteplici app che facilitano la condivisione di dati tra dispositivo mobile e PC (e viceversa): Come condividere appunti, URL e file tra Android e Windows.

Come attivare l'hotspot in Windows

Windows 10 dispone di una funzionalità integrata che consente di attivare un hotspot WiFi senza dover impostare troppi parametri.
Per procedere in tal senso basta digitare Stato della rete nella casella di ricerca del menu Start, cliccare su Hotspot mobile nella colonna di sinistra, fare clic su Modifica per impostare l'SSID della rete WiFi e scegliere una password sufficientemente lunga e complessa.

Come spiegato nell'articolo Hotspot Windows 10, ecco come attivarlo l'hotspot dovrebbe immediatamente essere attivato.


Hotspot: cos'è, come si crea e si utilizza su Windows e Android

Se si dovesse ricevere l'errore Non riesco a configurare l'hotspot mobile, è possibile provare a risolvere il problema aggiornando i driver del modulo WiFi del dispositivo in uso oppure applicando la procedura valida anche per le precedenti versioni di Windows: Condividere connessione e file con Windows 10.

Come nel caso dell'hotspot WiFi creato con Android, il sistema Windows fungerà da router e permetterà ai client collegati di scambiare file tra loro in modalità wireless. Anche le risorse condivise sul PC Windows ove è stato allestito l'hotspot risulteranno direttamente accessibili e gestibili così come si farebbe all'interno di una qualsiasi rete locale.

Nell'articolo Hotspot 2.0, che cos'è e come funziona spieghiamo cosa sono gli Hotspot 2.0, egualmente supportati in Windows 10.


Hotspot: cos'è, come si crea e si utilizza su Windows e Android