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Scheda video, come sceglierla con una breve guida alle sue caratteristiche

Scheda video, come sceglierla con una breve guida alle sue caratteristiche

Presentiamo una breve guida per la scelta della scheda video: qualche consiglio sulle caratteristiche da tenere in considerazione e alcune osservazioni sulle prestazioni e sui costi dei prodotti in commercio.

Quando si parla di schede video, più di quanto non accada con altri componenti hardware, è importante scegliere con attenzione cosa e quando comprarlo.
È importante verificare quale scheda madre è installata sul proprio PC e iniziare con l'orientarsi sulla GPU che potrebbe fare al caso proprio.
A fine estate 2018 Nvidia ha presentato la nuova gamma delle sue schede grafiche RTX basate sull'architettura Turing: Cos'è il ray tracing e come viene utilizzato nelle nuove schede NVidia RTX 2070, 2080 e 2080 Ti.

La scheda video è il componente più costoso dell'intero PC allorquando si optasse per l'installazione di una scheda grafica dedicata (o "discreta"). Fortunatamente, però, non va cambiata spesso.
Con l'introduzione delle ultime schede grafiche NVidia RTX della serie 20, i prezzi delle GTX 10xx stanno a poco a poco scendendo offrendo interessanti opportunità di acquisto.

Schede video come la Nvidia GeForce GTX 1050 o AMD Radeon RX 560 sono più che sufficienti per chi non ha grosse pretese e non vuole spendere più di 180 euro su una scheda grafica.


Le GTX 1060 e RX 580 rappresentano il passo successivo e montano GPU oggi in grado di gestire la maggior parte dei videogiochi con livello di dettaglio da medio a massimo (siamo in entrambi i casi sono 300 euro).
A salire, tra 400 e 500 euro, si posizionano le GTX 1070 e GTX 1070 Ti.
Entrambe le schede hanno iniziato ad evidenziare un certo declino in termini di prezzo dopo l'annuncio della nuova RTX 2070.

Il meglio del meglio è ancora la GeForce GTX 1080 Ti che resta un vero e proprio punto di riferimento nella fascia più alta (da 780 euro in su), scalzata - in termini di performance - solo dalle nuove RTX 2080 e RTX 2080 Ti, quest'ultima la scheda video attualmente più potente prodotta e commercializzata da Nvidia.

Scheda video, come sceglierla con una breve guida alle sue caratteristiche

Durante la presentazione delle sue nuove RTX, Nvidia ha voluto mettere in risalto il balzo in avanti in termini di performance. Non è però scontato che le nuove schede grafiche siano la soluzione più adatta a tutte le necessità.

Sul versante del ray tracing, le GTX 1080 e GTX 1080 Ti ovviamente non possono competere con le nuove RTX ma a meno che non si fosse giocatori accaniti interessati a usare i vari titoli con una risoluzione 4K negli anni a venire, le GTX di fascia alta saranno molto interessanti non appena il loro prezzo si abbasserà ulteriormente.
In ogni caso, chi volesse proprio una RTX "ultimo grido" sappia che i prodotti realizzati da Asus, EVGA e Zotac permettono di risparmiare fino a 100 euro rispetto al modello Nvidia di riferimento.

Suggeriamo comunque di tenere d'occhio l'andamento dei prezzi su Amazon con uno degli strumenti che abbiamo presentato nell'articolo Sconti Amazon, come e dove trovarli. In questo modo si potrà tenere d'occhio l'andamento dei prezzi di ciascuna scheda video e capire quando è il miglior momento per comprare.

Compatibilità della scheda video

Se si fosse interessati ad acquistare una nuova scheda video, è fondamentale accertarsi che essa possa essere montata sul sistema in uso.

La scheda video è il componente contraddistinto dai consumi energetici più elevati in assoluto: è quindi bene accertarsi che l'alimentatore installato sul proprio PC sia sufficiente per sopportare il carico della scheda video che s'intende installare (vedere Alimentatore PC, come sceglierlo e sostituirlo).

A questo indirizzo è possibile trovare un elenco in cui viene indicato, per ciascuna scheda video, l'alimentatore consigliabile come requisito minimo.

L'altro aspetto da tenere presente consiste nel verificare il tipo di connettore PCIe presente sull'alimentatore e quello che viene utilizzato sulla scheda video.
La maggior parte delle schede grafiche, infatti, deve essere collegata direttamente con l'alimentatore ma i connettori di alimentazioni non sono sempre uguali.
In generale, più è performante la scheda video scelta più pin PCIe saranno richiesti per la sua corretta alimentazione.


Alle connessioni PCIe di alimentazione si fa generalmente riferimento con: 6-pin, 6+2 pin, 8-pin, 2x 8-pin.

A titolo esemplificativo, una GTX 1060 richiede una connessione 6-pin; una GTX 1080 Ti può richiedere due connettori a 8-pin.

Prima di acquistare una nuova scheda video è quindi essenziale accertarsi che l'alimentatore possa gestirla e fornirle l'energia necessaria.

È infine importante verificare il fattore di forma del case perché quelli di più piccole dimensioni possono non accogliere schede grafiche di dimensioni importanti.
Va detto che i problemi si verificano ovviamente con i case mini-ITX o micro-ATX ma in alcune circostanze si potrebbero sperimentare non poche difficoltà anche con qualche modello mid-tower, specialmente con quelli più vecchi, più economici o dal design poco ottimizzato.

L'abbiamo lasciato per ultimo ma è un aspetto cruciale: le componenti hardware del sistema devono essere bilanciate, scheda video compresa. È infatti del tutto inutile spendere 400 euro o più per una scheda grafica di fascia alta quando il processore installato è un esemplare da 100 euro circa. Si tratta di un errore che in molti commettono e che rischia di vanificare l'acquisto di un prodotto che, sulla carta, sarebbe decisamente più performante.


Per le attività di video editing con risoluzione 4K un sistema basato su motherboard con chipset Z370 e processore Intel Core i7-8700K si comporterà bene anche con una singola GPU e con una scheda video top di gamma qual è la RTX 2080.
Si può pensare a configurazioni multi-GPU nel caso di video editing 4K con layer: in questo caso si potranno godere di ottime performance orientandosi sulla piattaforma X299, grazie anche al più elevato numero di piste PCIe che essa mette a disposizione.

Occhio alle specifiche tecniche della scheda video

Quando si acquista una nuova scheda video non sono moltissimi i parametri da prendere in esame durante l'esame delle specifiche tecniche di ciascun prodotto.
Partiamo dalle conclusioni: per farsi un'idea delle performance di ciascuna scheda grafica è possibile consultare il sito di PassMark Software che raccoglie i benchmark di tutti i prodotti posti sotto la lente.


Le schede video dedicate, poi, come già visto in precedenza, sono affamate di energia. Il parametro Thermal Design Power (TDP) che rappresenta un'indicazione del calore (energia) dissipato. Si tratta del calore che il sistema di raffreddamento della scheda video dovrà smaltire per mantenere la temperatura entro una soglia limite.
Il TDP, diversamente da quanto ritenuto non molti, non esprime il consumo energetico; purtuttavia è strettamente legato a quest'ultimo.

La dotazione in termini di memoria RAM, sulla scheda video, è altrettanto importante: oltre al quantitativo offerto va vista anche la banda messa a disposizione. Le GDDR5 sono RAM ottimizzate per la gestione delle operazioni grafiche e i suoi successori sono le memorie GDDR5X e GDDR6.
Le GDDR6 rappresentano una valida ed economica alternativa alle memorie HBM2 per le schede grafiche di fascia più alta e sono state utilizzate da Nvidia proprio nelle nuove RTX 2070 e 2080 oltre che nella Titan RTX: Nvidia presenta la nuova scheda grafica GeForce Titan RTX, un mostro da 16,31 TeraFLOPS.

Micron ha annunciato che oltre alla maggiore densità, le memorie GDDR6 possono offrire una banda di 14 o 16 Gbps per arrivare nei modelli più evoluti a 20 Gbps. Stando agli ultimi test queste memorie riuscirebbero addirittura a superare le HBM2 più veloci.
Una Nvidia Tesla con HBM2 da 1,7 Gbps e bus a 384 bit offre una larghezza di banda pari a 901 GB/s; una GDDR6 da 20 Gbps potrebbe raggiungere i 960 GB/s in fase di trasferimento dati (interfaccia a 384 bit).
Ad ogni modo, vale la pena ricordare che se ad esempio una scheda grafica disponesse di un bus a 64 bit e una velocità di 6 GHz per quanto riguarda la memoria integrata, le prestazioni saranno identiche a quella di una scheda con un bus a 128 bit e memoria a 3 GHz.


Quanto all'interfaccia della scheda grafica c'è poco da dire: tutte le schede video odierne vanno connesse con uno slot PCIe e la maggior parte di esse è di tipo PCIe 16x. Ci possono essere semmai differenze sul numero di slot, posti sul retro del case, che ciascuna scheda video può occupare (uno, due o tre). In figura l'esempio di una scheda grafica dual slot.

Scheda video, come sceglierla con una breve guida alle sue caratteristiche

Da controllare alcune il numero e la tipologia delle connessioni che la scheda grafica offre (ad esempio DVI, HDMI e DisplayPort): Differenze tra HDMI, Displayport, Thunderbolt e DVI.

Alcune schede video possono essere installate in configurazioni multiple: Scalable Link Interface (SLI) nel caso di Nvidia e Crossfire per AMD. Per approntare questo tipo di configurazione la scheda madre deve ovviamente fornire il necessario supporto.

Le schede grafiche sono generalmente piuttosto rumorose e ciò nonostante le più recenti architetture di Nvidia e AMD abbiano notevolmente ridotto i consumi e, conseguentemente, il calore generato. Le versioni Mini delle schede video discrete sono dotate di un unico dissipatore (mentre le altre ne montano due o tre): il risultato è che questi prodotti sono più silenziosi (ci riferiamo soprattutto ai modelli di Gigabyte ed EVGA) e sono potenti almeno come i modelli Nvidia di riferimento. Si tratta di modelli "basici" per chi non ha necessità di fare overclocking.

Le GPU di ciascuna scheda sono dotate di un numero elevato di stream processor, altrimenti detti shader o CUDA core: essi sono dedicati all'esecuzione delle istruzioni grafiche trasmesse loro da parte delle applicazioni.
L'esecuzione delle istruzioni viene svolta in parallelo e solo di recente è stata introdotta anche la possibilità dell'esecuzione asincrona per trarre vantaggio dai momenti di inattività che alcuni degli shader possono evidenziare.


Il ruolo del monitor

I benefici delle schede grafiche migliori non risulteranno evidenti se non si utilizzerà un monitor all'altezza della situazione.
La scelta di un monitor è cruciale in vista della scheda video che s'intende acquistare: comprando un prodotto capace di supportare le tecnologie Nvidia G-Sync e AMD FreeSync, si potrà godere di frequenze di refresh più elevate.

La frequenza di refresh dello schermo e quella della scheda video alla quale il monitor è collegato dovrebbero infatti essere idealmente le stesse: quando i due valori sono diversi tra loro può accadere che il monitor visualizzi parte del frame corrente e parte di quello successivo.
Grazie a G-Sync e FreeSync una sorta di "compensazione" tra le differenti frequenze di refresh permette di aumentare marginalmente anche il numero di fps nei videogiochi.

A questo indirizzo le schede grafiche Nvidia che supportano G-Sync; qui quelle che supportano AMD FreeSync.

Per la corretta scelta del monitor, suggeriamo la lettura del nostro articolo Monitor PC: quale scegliere.

Due parole sulla configurazione software lato sistema operativo

Nell'articolo Aggiornare driver scheda video: come migliorare le prestazioni abbiamo visto quando è importante installare e aggiornare i driver della scheda video (mettendo in evidenza anche i frangenti in cui è bene non procedere in tal senso).

Sui sistemi dotati di GPU integrata nel processore, ove si utilizzi una scheda grafica dedicata, è importante segnalare al sistema operativo quale dispositivo usare di volta in volta.
Windows 10, senza utilizzare utilità di terze parti, permette di assegnare l'utilizzo di una specifica scheda video alle varie applicazioni desktop e UWP (quelle di sistema o scaricate mediante Microsoft Store) installate sulla macchina: Scegliere la scheda grafica da usare con Windows 10.

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