Kaspersky Secure Connection: proteggere i propri dati durante l'uso delle WiFi altrui

Kaspersky Secure Connection permette di attivare una VPN per proteggere i propri dati durante l'uso di connessioni WiFi potenzialmente insicure.

Dopo il suo antivirus gratuito (Antivirus gratuito Kaspersky Free: da oggi disponibile anche in Italia), Kaspersky rilascia una soluzione per proteggere i dati scambiati durante l’utilizzo di una connessione WiFi altrui.

Kaspersky Secure Connection è un’app che permette di collegarsi alla VPN allestita dalla società russa: una volta attivata, essa consente di non scambiare più alcun dato “in chiaro”. Tutte le informazioni inviate e ricevute verranno automaticamente crittografate scongiurando che un utente terzo, collegato alla stessa rete WiFi o posizionatosi lungo il percorso, possa monitorare il traffico e ispezionare dati sensibili e informazioni personali.


Secondo una ricerca di Kaspersky una rete WiFi su quattro (28%) sarebbe pericolosa perché esporrebbe al rischio di sottrazione di dati nel caso in cui si utilizzassero servizi che non crittografano le informazioni in transito (siti HTTP, account email che non usano SSL/TLS, strumenti di messaggistica che non usano alcun algoritmo per la cifratura dei dati).

Kaspersky Secure Connection era fino ad oggi disponibili sotto forma di client per sistemi Windows e macOS (vedere questa pagina).
Kaspersky ha appena comunicato di aver lanciato anche la versione per dispositivi Android, scaricabile a questo indirizzo su Google Play.

Di base Kaspersky Secure Connection è un servizio commerciale: la VPN, nella versione free, può essere usata contemporaneamente su un numero illimitato di dispositivi ma permette di scaricare solo fino a 200 MB di traffico ogni giorno.
Dopo la registrazione sul portale My Kaspersky, l’utente ottiene 300 MB gratuiti al giorno. La versione a pagamento di Kaspersky Secure Connection offre traffico illimitato per cinque dispositivi per un mese o un anno, a seconda dell’abbonamento scelto.

L’unico problema è che installando l’app di Kaspersky si legge powered by Hotspot Shield, servizio VPN in questi giorni nell'”occhio del ciclone”: Sicurezza VPN, Hotspot Shield accusata di monitorare il traffico degli utenti.

Fintanto che la situazione non sarà chiarita, quindi, si può usare l’ottimo ProtonVPN che al momento non fissa alcun limite di traffico ProtonVPN: come navigare anonimi.

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