Microsoft cambia profondamente il modo in cui funziona lo spazio OneDrive incluso negli abbonamenti Microsoft 365 Family e Microsoft 365 Premium. La tradizionale assegnazione di 1 TB di storage cloud per ciascun componente della famiglia lascia il posto a un unico contenitore da 2 TB condiviso tra il titolare dell’abbonamento e gli altri membri.
Fino ad oggi, con Microsoft 365 Family, l’intestatario dell’abbonamento poteva condividerlo con altre 5 persone e ciascuna disponeva del proprio terabyte di spazio OneDrive. Una famiglia composta da 6 utenti poteva quindi arrivare a utilizzare complessivamente 6 TB di spazio cloud. Con il nuovo modello quei 6 TB teorici diventano 2 TB complessivi, ai quali attingono tutti gli utenti dell’abbonamento.
Microsoft definisce il nuovo meccanismo pooled storage, ovvero spazio di archiviazione in pool. A sottolineare proprio che la vecchia impostazione è ormai sul viale del tramonto.
Quando entra in vigore il nuovo limite da 2 TB
Per i nuovi abbonamenti Microsoft 365 Family e Premium, Microsoft ha già cominciato ad applicare il modello da 2 TB condivisi.
Per quanto concerne gli abbonati esistenti, la pagina Microsoft dedicata alle modifiche dello storage indica che gli abbonamenti già attivi passeranno al nuovo modello al primo rinnovo effettuato dal 2 maggio 2027 in poi. Microsoft aggiunge che chi effettua prima di quella data un upgrade, ad esempio da Family a Premium, può essere trasferito immediatamente al nuovo sistema.
Al momento della pubblicazione, tuttavia, altre pagine del supporto Microsoft riportano ancora 1° aprile 2027 come data di riferimento: è quindi evidente che la documentazione è in fase di aggiornamento e non è ancora completamente uniforme.
Per chi possiede già Microsoft 365 Family, la cosa più importante è quindi controllare la data del prossimo rinnovo e le comunicazioni che Microsoft invierà prima della migrazione.
Cosa succede se la famiglia usa già più di 2 TB
Con 6 utenti che utilizzano intensamente OneDrive non è affatto difficile superare la soglia dei 2 TB complessivi.
Microsoft precisa che un abbonamento può essere esteso con spazio aggiuntivo, fino a un massimo complessivo di 10 TB. Gli eventuali pacchetti di storage acquistati dai componenti vengono aggiunti al pool comune.
La documentazione Microsoft ricorda inoltre che un account o un abbonamento condiviso che rimane oltre la quota disponibile per un periodo prolungato può essere sottoposto a limitazioni fino al blocco di OneDrive, rendendo necessario ridurre lo spazio occupato o acquistare capacità aggiuntiva.
Perché Microsoft preferisce 2 TB condivisi su OneDrive
Microsoft presenta il passaggio al “contenitore” OneDrive da 2 TB per singolo abbonamento (ovviamente i file memorizzati sul cloud restano separati tra un account e l’altro!…) come una soluzione più flessibile.
In molte famiglie il terabyte assegnato a ogni componente rimane quasi completamente inutilizzato, mentre un singolo utente può arrivare rapidamente al proprio limite. Con uno spazio comune da 2 TB, chi ne ha bisogno può utilizzare una porzione maggiore senza essere vincolato al tetto individuale da 1 TB.
Il rovescio della medaglia è evidente: la capacità massima potenzialmente inclusa nell’abbonamento diminuisce drasticamente. Nel caso estremo di 6 utenti che utilizzavano completamente la loro quota, si passa da 6 TB complessivi a 2 TB, una riduzione del 66,7%.
Per le famiglie che sfruttavano davvero più account OneDrive si tratta di una riduzione sostanziale della capacità inclusa nel loro abbonamento.