I prezzi dei PC Windows sembrano destinati a salire già nel breve periodo.
Da luglio 2026 Microsoft avrebbe alzato le tariffe delle licenze OEM del 7–10%, un incremento superiore alla media degli anni scorsi. La notizia, riportata dalla testata taiwanese United Daily News e ripresa da Windows Central, arriva in un momento già difficile per i produttori, stretti tra i rincari di DRAM e NAND Flash e la forte domanda di memoria per i server di Intelligenza Artificiale.
Questo aumento non riguarda chi acquista una licenza retail di Windows 11: sul Microsoft Store statunitense i prezzi restano invariati, con Windows 11 Home a 139 dollari e Windows 11 Pro a 199,99 dollari. Il rincaro colpisce invece i produttori che integrano il sistema operativo nei computer venduti con Windows preinstallato, dove il costo della licenza entra nella struttura industriale di ogni singola unità.
Perché le licenze OEM contano nel prezzo finale
Le licenze OEM sono negoziate tra Microsoft e ciascun produttore in base a volumi, tipologia di dispositivo ed edizione di Windows. Per questo l’aumento del 7–10% va letto come una fascia media e non come un valore universale applicato a tutti i PC. Un notebook entry level, un portatile business e una workstation con edizioni superiori possono avere costi di licenza differenti.
Quando il costo per unità sale, l’OEM può scegliere se assorbire l’incremento riducendo il margine o trasferirne una parte sul prezzo di listino. In una fase in cui i margini sono già compressi dai componenti più costosi, la seconda opzione diventa più probabile e contribuisce a spingere verso l’alto i prezzi finali dei computer con Windows preinstallato.
La memoria resta il fattore di pressione principale
Il vero motore dei rincari, però, è la memoria. La domanda di HBM e DRAM per server AI ha spinto i produttori a riallocare capacità produttiva, riducendo l’offerta disponibile per il mercato PC. TrendForce stima che nel primo trimestre 2026 i prezzi contrattuali della DRAM per PC siano cresciuti oltre il 100% su base trimestrale, mentre la NAND Flash ha registrato aumenti del 55–60%.
Anche gli SSD risentono di questa tensione, perché dipendono dalla disponibilità di NAND Flash. Nel primo trimestre 2026 TrendForce prevedeva aumenti del 53–58% per gli SSD enterprise, con ulteriori rialzi attesi nella seconda metà dell’anno per alcune categorie di NAND. Per un notebook, l’effetto cumulato di RAM, SSD, CPU, display e logistica rende significativo anche un aumento “piccolo” sulla licenza software.
Cosa significa per chi compra un PC nel 2026
United Daily News indica che i prezzi dei PC potrebbero salire di un ulteriore 5% nel terzo trimestre 2026 a causa dei rincari dei componenti. Non è possibile attribuire questa percentuale alla sola licenza Windows: il sistema operativo è solo una delle voci che compongono il prezzo finale, ma si somma a una distinta base già molto più costosa.
La conseguenza più concreta per gli acquirenti potrebbe essere una maggiore difficoltà nel trovare configurazioni convenienti. I produttori possono aumentare i listini, ridurre i margini o modificare le configurazioni mantenendo invariato il prezzo, offrendo meno RAM o meno spazio SSD allo stesso listino. La situazione varia molto tra segmenti: un PC da ufficio economico ha una struttura dei costi diversa da una workstation o da un notebook gaming.
Le prospettive restano tese anche nel 2027
Le analisi di TrendForce non indicano un ritorno rapido ai prezzi precedenti. La domanda di HBM e moduli server dovrebbe continuare a crescere nel 2027, mentre i lunghi tempi necessari per aumentare la capacità produttiva e la riallocazione delle fabbriche limitano la crescita dell’offerta. Questo scenario mantiene alta la pressione sui costi della memoria tradizionale e, di riflesso, sui prezzi dei PC.
In questo contesto, l’aumento delle licenze OEM di Windows agisce come un moltiplicatore di pressione: da solo non spiega rialzi di centinaia di dollari, ma si sovrappone a componenti già in forte rialzo. Il rischio reale è proprio questa sovrapposizione: quando più voci di costo salgono insieme, anche un incremento relativamente contenuto può contribuire a spostare in modo visibile il prezzo finale dei computer con Windows preinstallato.