Windows 11 fa sparire l'alimentatore su alcuni notebook: sospetti sui driver di KB5121003

Alcuni Lenovo Legion e HP Victus registrano brevi perdite dell'alimentazione dopo l'installazione dell'aggiornamento KB5121003 di agosto. I test indicano un possibile bug nella catena Windows, ACPI, batteria e controller di ricarica.

Un aggiornamento di Windows che fa credere al notebook di aver perso improvvisamente l’alimentazione dalla rete elettrica può produrre effetti ben più evidenti della semplice variazione dell’icona della batteria. Su alcuni portatili Lenovo, soprattutto della famiglia Legion, diversi utenti hanno iniziato a segnalare brevi passaggi da alimentazione AC a batteria accompagnati da schermate neri, riattivazioni della GPU e segnalazioni anomale nel Visualizzatore eventi (Windows+R, eventvwr.msc).

Il denominatore comune sembra essere l’aggiornamento cumulativo di agosto KB5121003 per Windows 11 24H2 e 25H2, corrispondente rispettivamente alle build 26100.9168 e 26200.9168 del sistema operativo.

Il LED di ricarica del notebook rimane acceso e il caricatore continua fisicamente a fornire energia, mentre Windows 11 registra per uno o pochi secondi il passaggio alimentazione da rete ⇒ batteria ⇒ alimentazione da rete.

Non esiste ancora una conferma ufficiale di Microsoft o Lenovo che attribuisca il problema a uno specifico driver. Gli indizi tecnici, però, sono interessanti: dopo la rimozione dell’aggiornamento gli eventi sono scomparsi durante test prolungati, mentre le segnalazioni riguardano anche alcuni HP Victus.

KB5121003 cambia diversi componenti che gestiscono batteria e alimentazione

L’indagine è partita nel modo più semplice: confrontare i file di sistema presenti prima e dopo KB5121003. Fra i componenti modificati compaiono battc.sys, il Battery Class Driver di Windows e CmBatt.sys, il driver dedicato alle batterie esposte dal firmware tramite ACPI. A questi si aggiungono acpi.sys, CAD.sys, pdc.sys e vari moduli Intel collegati alla gestione energetica della piattaforma.

Non significa automaticamente che uno di questi file contenga il difetto. Un aggiornamento cumulativo sostituisce centinaia o migliaia di componenti e può inoltre cambiare il modo in cui driver Microsoft, firmware e software OEM interagiscono fra loro. È però significativo che battc.sys e CmBatt.sys risultino aggiornati nella build di agosto e che altri componenti della catena energetica avessero già ricevuto modifiche con l’anteprima di luglio.

Microsoft descrive battc.sys come il driver kernel che fornisce servizi indipendenti dall’hardware ai driver specifici delle batterie. Fra i suoi compiti rientrano la gestione delle richieste I/O, il coordinamento con i driver mini-class e alcune funzioni della politica di alimentazione DC. CmBatt.sys lavora invece più vicino all’interfaccia ACPI: traduce le richieste provenienti dal power manager di Windows in chiamate ai metodi messi a disposizione dal firmware.

Sui notebook, Windows 11 non misura direttamente la tensione presente sul connettore dell’alimentatore. Il sistema operativo riceve informazioni attraverso una catena composta da hardware, firmware, ACPI, driver kernel e servizi di gestione energetica. Basta che uno degli stati propagati lungo questa catena risulti temporaneamente incoerente per far credere a Windows che l’alimentatore sia stato scollegato.

Cosa succede tra Embedded Controller, ACPI e Windows

Molti notebook utilizzano un Embedded Controller, abbreviato EC, per gestire funzioni a basso livello come batteria, alimentazione, temperatura, ventole e pulsanti. Microsoft documenta esplicitamente il ruolo di questo controller nella segnalazione dei cambiamenti dello stato della batteria.

Quando l’EC rileva una variazione, può generare un evento che il driver ACPI di Windows intercetta: acpi.sys interroga quindi il firmware e richiama i metodi ACPI predisposti dal produttore.

Per conoscere lo stato della batteria, ad esempio, Windows può utilizzare il metodo _BST: il firmware recupera le informazioni dal sottosistema di alimentazione e le restituisce a CmBatt.sys, che a sua volta le passa al battery driver e al power manager.

L’indicazione “alimentatore collegato” vista da Windows non dipende necessariamente dallo stesso circuito che accende il LED fisico di ricarica. È quindi possibile che il LED rimanga acceso mentre il sistema operativo riceve, per qualche secondo, uno stato equivalente ad “alimentatore disconnesso”.

Il dettaglio decisivo è Kernel-Power Event ID 105

Gli utenti colpiti non si sono limitati a osservare l’icona della batteria. Nel registro Sistema del Visualizzatore eventi compaiono infatti eventi Kernel-Power ID 105 nei momenti in cui avviene la transizione. I record mostrano lo stato AC che passa a falso e torna poco dopo a vero.

Su uno dei sistemi Lenovo analizzati, i log disponibili risalivano a marzo 2026. Le prime transizioni anomale comparivano però soltanto dal 12 agosto, poche ore dopo l’installazione di KB5121003 avvenuta l’11 agosto. Diversi utenti riferiscono di aver contato circa 40 cambi di stato AC, generalmente compresi fra uno e cinque secondi.

La conseguenza visibile può essere uno schermo nero momentaneo. Non è un comportamento sorprendente: Windows mantiene politiche energetiche distinte per funzionamento con alimentazione di rete e batteria. Microsoft spiega che il power manager passa automaticamente dall’una all’altra quando cambia la sorgente energetica. Su un notebook ad alte prestazioni la transizione può inoltre coinvolgere GPU discreta, frequenze, profili termici e gestione del display.

Se il sistema interpreta erroneamente una perdita dell’alimentatore, alcune piattaforme possono quindi riconfigurare rapidamente i propri componenti. Da qui potrebbe derivare il flash nero osservato sui Legion; sugli HP Victus alcuni utenti riferiscono anche una breve reinizializzazione della GPU NVIDIA.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti