Il Patch Tuesday di agosto 2026 porta su Windows 11 due aggiornamenti cumulativi che meritano attenzione non soltanto per le correzioni di sicurezza. Microsoft ha pubblicato KB5121003 per Windows 11 25H2 e 24H2 e KB5120240 per Windows 11 23H2, inserendo nello stesso ciclo mensile modifiche a Esplora file, Windows Search, Windows Hello, gestione energetica, touchpad e accessibilità.
Il peso del rilascio si capisce meglio guardando ai numeri del Patch Tuesday: Microsoft ha corretto circa 400 vulnerabilità nei propri prodotti, 42 delle quali classificate come critiche. Tra queste figurano 37 problemi di esecuzione di codice remoto e 5 falle di elevazione dei privilegi. Tre vulnerabilità risultavano zero-day; una, CVE-2026-68820 nel driver AFD.sys, risultava già sfruttata in attacchi reali.
KB5121003 aggiorna Windows 11 25H2 e 24H2
Dopo l’installazione del pacchetto cumulativo KB5121003, Windows 11 25H2 passa alla build 26200.9168, mentre Windows 11 24H2 raggiunge la 26100.9168. Le due versioni ricevono quindi lo stesso aggiornamento pur mantenendo numerazioni di build differenti.
Come accade ormai abitualmente con Windows 11, il pacchetto di sicurezza di questo mese ingloba anche correzioni e funzioni che Microsoft aveva anticipato tramite l’aggiornamento di anteprima KB5101684 del 28 luglio 2026. Chi aveva già installato quell’anteprima riceve ad agosto soprattutto i componenti mancanti e le correzioni di sicurezza; chi era rimasto sul normale ciclo Patch Tuesday recupera anche le modifiche non di sicurezza già testate nelle settimane precedenti.
Installare KB5121003 non significa comunque vedere tutte le nuove funzioni appena terminato il riavvio. Microsoft distingue tra distribuzione normale e gradual rollout: alcune modifiche arrivano progressivamente e possono dipendere dal dispositivo, dal mercato e dalle configurazioni abilitate lato server. Due PC aggiornati alla stessa build possono quindi temporaneamente mostrare comportamenti differenti.
Esplora file diventa più coerente nella gestione dei file
Tra i cambiamenti più immediati ce ne sono alcuni che riguardano Esplora file. Nella visualizzazione Dettagli, Windows non forza più l’indicazione delle dimensioni esclusivamente in KB: utilizza automaticamente KB, MB o GB in base alla grandezza del file. Sembra una modifica minima, ma migliora parecchio la leggibilità quando si lavora con cartelle contenenti elementi di dimensioni molto differenti.
Nell’articolo sulle modifiche alla colonna Dimensioni di Esplora file, abbiamo visto come forzare l’abilitazione della novità usando ViVeTool. Quei suggerimenti restano validi anche dopo la pubblicazione del pacchetto KB5121003.
Microsoft estende inoltre l’uso del clic centrale del mouse. Premendo la rotellina su una cartella nella barra degli indirizzi oppure nella Home, Esplora file può aprirla direttamente in una nuova scheda. Il comportamento si avvicina quindi a quello già familiare nei browser e rende meno macchinosa la navigazione quando occorre mantenere aperte più directory contemporaneamente.
Ci sono poi correzioni meno appariscenti. Microsoft interviene sul “lampo grigio” che poteva comparire durante il caricamento della Home, elimina alcuni casi di scorrimento improvviso verso l’inizio della pagina e migliora la resa delle miniature nella sezione degli elementi consigliati. Microsoft ha poi corretto una serie di problemi di affidabilità di explorer.exe durante l’apertura delle Jump List, l’uso dei file recenti, la condivisione e il passaggio fra desktop virtuali.
Windows Search tollera meglio errori e nomi incompleti
Una delle novità più utili riguarda Windows Search. La ricerca delle applicazioni installate diventa più tollerante nei confronti degli errori di digitazione e dei nomi parziali: fino ad oggi bastava sbagliare alcune lettere o ricordare soltanto una parte poco precisa del nome di un programma per ottenere risultati poco pertinenti.
Microsoft interviene anche sulla ricerca delle impostazioni, modificando il criterio con cui Windows ordina i risultati. L’obiettivo è portare più in alto le voci che con maggiore probabilità corrispondono all’intenzione dell’utente. Non si tratta di una completa riscrittura del motore di ricerca del sistema operativo, ma di un affinamento importante perché agisce proprio su uno dei punti deboli più evidenti dell’interfaccia di Windows 11.
Voice Access impara a isolare la voce dell’utente
Chi utilizza Windows senza tastiera o mouse trova un cambiamento sostanziale in Voice Access. Microsoft introduce Voice Isolation, una modalità che prova a separare la voce principale dagli altri interlocutori e dai rumori presenti nell’ambiente. Il sistema richiede una configurazione iniziale della voce e punta soprattutto agli scenari in cui più persone parlano nella stessa stanza.
Le impostazioni prevedono tre modalità. Voice Isolation filtra sia le altre voci sia il rumore ambientale; una seconda opzione elimina soltanto suoni come battitura sulla tastiera o porte che si chiudono, senza richiedere addestramento; la terza lascia il segnale del microfono senza filtri aggiuntivi.
La dettatura riceve un’altra modifica: Fluid Dictation risulta disattivata per impostazione predefinita sui nuovi utenti. Windows mostra comunque un suggerimento esplicativo al primo utilizzo, lasciando la possibilità di abilitarla successivamente.
Windows Hello accetta anche lettori di impronte esterni compatibili con ESS
Un cambiamento tecnicamente interessante riguarda Windows Hello Enhanced Sign-in Security, indicato da Microsoft con la sigla ESS. La protezione non resta più limitata ai sensori biometrici integrati nel dispositivo: Windows 11 inizia a supportare anche lettori di impronte digitali esterni compatibili.
L’estensione interessa soprattutto i desktop, che raramente dispongono di sensori biometrici incorporati, ma riguarda anche altri sistemi Windows 11 e i Copilot+ PC.
Non basta però collegare un lettore USB qualsiasi: la periferica deve supportare i requisiti previsti per ESS. Microsoft aveva anticipato la novità a gennaio 2026 con KB5074105 e adesso ne ha avviato la distribuzione più ampia.
ESS punta a proteggere meglio i dati biometrici e il processo di autenticazione attraverso componenti hardware e software affidabili, riducendo l’esposizione delle informazioni sensibili al resto del sistema. Per registrare un lettore compatibile si passa da Impostazioni, Account, Opzioni di accesso.
Touchpad, menu Start e interfaccia ricevono piccole correzioni mirate
Microsoft aggiunge nuove regolazioni per i precision touchpad. Scegliendo Impostazioni dei dispositivi Bluetooth e di altro tipo nella casella di ricerca, è possibile intervenire sulla velocità di scorrimento e zoom e attivare lo scorrimento accelerato: ripetendo il gesto, Windows aumenta progressivamente la velocità, soluzione comoda con documenti e pagine molto lunghi.
Il menu Start conserva con maggiore affidabilità la modalità di visualizzazione scelta dall’utente e migliora la navigazione tramite tastiera quando il focus si trova nell’elenco delle applicazioni. Cambia anche il controllo dell’account nel menu Start, che assume un aspetto rinnovato e può mostrare lo stato dell’abbonamento per gli utenti collegati con account Microsoft.
Sui tablet Microsoft corregge il caricamento dell’area di notifica della barra delle applicazioni e la dimensione di alcune finestre di sistema. Nei Widget, invece, i badge delle notifiche adottano il colore principale scelto dall’utente al posto del rosso fisso. Per i nuovi profili, inoltre, la schermata di blocco parte con il solo widget Meteo.
Più controllo su batteria e profili energetici
La gestione dell’alimentazione riceve una correzione che può essere particolarmente utile sui notebook. Le modifiche impostate da Impostazioni per schermo, sospensione, ibernazione, pulsante di accensione, pulsante di sospensione e chiusura del coperchio sono applicate in maniera più coerente ai vari profili energetici.
Microsoft ripristina inoltre la possibilità di scegliere la soglia di carica della batteria alla quale deve entrare in funzione il risparmio energetico. L’opzione torna in Sistema, Alimentazione e batteria. È una di quelle modifiche che difficilmente giustificherebbero da sole un aggiornamento, ma che risolvono incoerenze concrete per chi modifica spesso il comportamento energetico del PC.
Windows Update prova a lasciare il sistema più reattivo dopo l’installazione
Anche Windows Update “cambia pelle”: Microsoft rivede il calcolo della percentuale di avanzamento visualizzata durante l’installazione e modifica la logica con cui Windows elimina i dati temporanei dopo un aggiornamento. L’obiettivo dichiarato è migliorare le prestazioni immediatamente successive alla fase di applicazione degli aggiornamenti.
L’aggiornamento cumulativo integra anche un nuovo Servicing Stack Update (SSU): per Windows 11 24H2 e 25H2 Microsoft indica KB5123304, con build 26100.9156.
Rete, stampa, Desktop remoto e affidabilità generale
La documentazione Microsoft relativa alle modifiche confluite nel pacchetto di agosto contiene anche interventi meno visibili ma interessanti in ambienti aziendali. Il rinnovo degli indirizzi DHCP diventa più affidabile in alcuni scenari, soprattutto quando il client riceve un NACK dal server DHCP e sui dispositivi che utilizzano Modern Standby.
Microsoft cita anche un miglioramento delle prestazioni di stampa, misurate in pagine al minuto, con stampanti IPPS, cioè dispositivi che utilizzano Internet Printing Protocol Secure. La clipboard riceve correzioni per alcuni problemi riscontrati nelle sessioni Remote Desktop e Azure Virtual Desktop.
Arrivano anche interventi sulla schermata di accesso e di blocco quando la memoria disponibile è ridotta, mentre menu Start e barra delle applicazioni dovrebbero comportarsi meglio durante l’avvio.
Su Copilot+ PC si può rimuovere il componente AI per la generazione immagini
Microsoft introduce inoltre la possibilità di rimuovere il componente Image Generation AI sui Copilot+ PC supportati in cui risulta presente.
L’intervento è significativo perché mostra una maggiore modularità nella gestione dei componenti AI locali: non tutti gli elementi forniti insieme a Windows devono necessariamente restare installati per tutta la vita del sistema.
Il pacchetto include anche aggiornamenti per componenti AI come Image Search, Content Extraction, Semantic Analysis e Settings Model. Microsoft precisa però che tali elementi si applicano soltanto ai Copilot+ PC compatibili: la presenza dei file nel pacchetto cumulativo non comporta l’installazione dei componenti AI sui PC Windows tradizionali o su Windows Server. Ne abbiamo parlato diffusamente nella nostra guida sui Copilot+ PC.
Secure Boot: continua il rinnovo dei certificati
KB5121003 e KB5120240 intervengono anche sul passaggio ai nuovi certificati Secure Boot. Microsoft sta aggiornando i certificati utilizzati da un numero enorme di PC Windows perché quelli storicamente distribuiti sui dispositivi hanno iniziato a raggiungere le rispettive date di scadenza nel 2026.
L’aggiornamento di agosto consente a Windows Update di individuare un numero maggiore di dispositivi idonei alla distribuzione automatica dei certificati sostitutivi. La migrazione continua gradualmente sui PC supportati e sui sistemi aziendali non gestiti.
Per chi prepara o aggiorna immagini Windows offline c’è un dettaglio tecnico da non ignorare: Microsoft richiede che il file boot.stl corretto sia presente nel supporto d’installazione. Il file partecipa alla validazione Secure Boot e deve corrispondere a versione e architettura di Windows; una configurazione non coerente può impedire l’avvio dal supporto aggiornato e produrre l’errore 0xc0430001.
Windows 11 24H2 si avvicina alla fine del supporto per le edizioni Home e Pro
L’aggiornamento di agosto arriva anche a ridosso di una scadenza importante. Windows 11 24H2 Home e Pro termineranno il supporto il 13 ottobre 2026; Enterprise ed Education resteranno invece supportati fino al 12 ottobre 2027. Chi utilizza ancora 24H2 sulle edizioni consumer dovrebbe quindi considerare KB5121003 come una delle ultime tappe prima del passaggio a una versione più recente.
Windows 11 23H2 è ancora più vicino alla fine del percorso: Enterprise ed Education raggiungeranno il termine del supporto il 10 novembre 2026 (la disponibilità degli aggiornamenti per le edizioni Home e Pro di 23H2 è invece ormai terminato).
Il Patch Tuesday di agosto non porta soltanto correzioni e piccole funzioni. Segna anche una fase di transizione fra release che Microsoft sta rapidamente accompagnando verso la fine del ciclo di manutenzione e versioni destinate a ricevere le successive evoluzioni di Windows 11.