22771 Letture

Chi è connesso alla rete WiFi o al router?

Ciascun router consente di verificare quali dispositivi client sono connessi alla rete locale, via WiFi o cavo Ethernet: basta effettuare il login al pannello di configurazione e fare riferimento alla sezione Dispositivi collegati o similare.

Esistono svariati modi per scoprire chi è connesso alla rete WiFi o al router domestico o dell'ufficio.
Se si fosse possessori di un dispositivo Android o iOS, suggeriamo di installare e utilizzare l'app gratuita Fing: essa effettua la scansione della rete locale alla ricerca dei dispositivi collegati ed è capace di riconoscerli automaticamente.

Scoprire chi è collegato alla rete WiFi o al router

Se in ambiente Windows, per scoprire chi è connesso alla rete WiFi o al router, è possibile usare l'ottimo e compatto SoftPerfect WiFi Guard (vedere Scoprire chi è collegato alla rete WiFi e gli indirizzi IP dei client), uno strumento praticissimo da utilizzare (che noi stessi installiamo sempre) è proprio Fing.

Scaricabile gratuitamente da questa pagina (Android) o da qui (iOS), al primo avvio Fing effettua una scansione della rete in uso ed elenca tutti i dispositivi che la compongono ovvero il router ed i client connessi, indipendentemente dalla loro tipologia.


Il primo indirizzo IP riportato da Fing è quello utilizzato dal router mentre l'icona raffigurante uno smartphone, corrisponde al dispositivo sul quale si è avviata l'applicazione.

Chi è connesso alla rete WiFi o al router?

Rispetto alle prime versioni, Fing dispone di un ricco database contenente le informazioni su un vastissimo numero di dispositivi. L'aspetto interessante è che l'applicazione riconosce anche device ancora non diffusissimi come dispositivi smart e oggetti per l'Internet delle Cose (nel nostro caso ha rilevato anche un robot aspirapolvere smart Xiaomi).
Nel caso in cui non fosse possibile risalire al nome di un dispositivo di rete (marca e modello), Fing mostra almeno il produttore della scheda di rete da esso utilizzata.

Per ciascun device, Fing non soltanto riporta l'indirizzo IP privato usato nell'ambito della rete locale (assegnato automaticamente dal router via DHCP od in modo statico dall'amministratore della rete) ma anche il corrispondente indirizzo MAC (nell'articolo Indirizzo MAC (Wi-Fi e Ethernet): cos'è e come trovarlo abbiamo spiegato che cos'è l'indirizzo MAC (o MAC address) e a che cosa serve).

Toccando un qualunque device in lista, si possono ottenere una serie di informazioni aggiuntive mentre selezionando Scopri servizi, si ha modo di verificare quali servizi e, di conseguenza, quali porte sono aperte e poste in ascolto.

Chi è connesso alla rete WiFi o al router?

La funzionalità Scopri servizi è molto utile perché consente di studiare il comportamento di ciascun dispositivo. Alcuni software, anche installati sui singoli device, possono aprire automaticamente delle porte in ingresso sul router: UPnP, a cosa serve e perché va disattivato immediatamente.
Se il router non effettua alcun tipo di inoltro del traffico (port forwarding), le porte eventualmente aperte sui singoli dispositivi collegati alla rete locale non saranno raggiungibili dall'esterno. È però bene non perdere mai il controllo della situazione, verificare le porte aperte sui singoli device e se esse fossero raggiungibili dall'esterno (cruciale la disattivazione di UPnP): Port scanner: scansione di tutte le porte sull'IP pubblico.

Nell'articolo Come rendere la rete sicura sia in azienda che a casa abbiamo presentato una serie di suggerimenti per mettere al riparo la propria rete locale da eventuali attacchi provenienti dall'esterno.

Selezionando l'icona Ping si possono inviare una serie di richieste DHCP al dispositivo scelto e accertare in quanto tempo si riceve risposta (latenza).
Si tratta di uno strumento utile soprattutto con i dispositivi WiFi per controllare, sulla base della loro posizione fisica, se essi abbiano o meno problemi di ricezione dei dati.
Con Tracert si possono verificare gli eventuali punti di passaggio attraversati per raggiungere il device. Nelle reti locali che in genere si usano, il numero di salti sarà pari a 0; risulterà maggiore nel caso di reti LAN distribuite tra più sedi.

La voce Wake on LAN consente di richiedere l'accensione di un dispositivo che sia stato precedentemente configurato per poter essere acceso in modalità remota: Accendere computer da Internet: come farlo con la funzionalità Wake-on-LAN (WOL).

Fing consente di avere un'indicazione di come vengono assegnati gli indirizzi IP entro la rete locale e di stabilire se vi fossero client non autorizzati a collegarsi alla WiFi.
Nel caso in cui si rilevasse la presenza di dispositivi sconosciuti, una misura temporanea può essere l'impostazione di un filtro MAC sul router. In altre parole, accedendo all'interfaccia di amministrazione del router e portandosi nella sezione MAC filtering o Filtro MAC, si potrà inibire ulteriori accessi da parte del dispositivo contraddistinto dall'indirizzo MAC specificato.
Va detto, però, che proteggere la connessione WiFi con il filtro MAC equivale po’ a pretendere di voler serrare la porta di casa con lo spago.
Come abbiamo evidenziato sempre nell'articolo Indirizzo MAC (Wi-Fi e Ethernet): cos'è e come trovarlo, il MAC address è un parametro che può essere agilmente falsificato. Un utente terzo può quindi mascherare senza problemi l'indirizzo MAC della scheda di rete WiFi ed accedere alla rete wireless anche in presenza del filtro MAC.


Sempre per non perdere il controllo sulla rete locale, attivando un account utente Fing personale ed effettuando il login dall'app Android o iOS si può ricevere una notifica ogniqualvolta un nuovo dispositivo (mai visto in precedenza) si collega alla LAN.

Fing è utilissimo anche quando si aggiunge un nuovo dispositivo alla rete locale (si pensi a una videocamera, a un device IoT, a un sistema per la videosorveglianza, un sistema d'allarme e così via...): l'applicazione consente di trovare subito l'indirizzo IP assegnato al device client dal server DHCP in esecuzione sul router.

Cosa fare se si dovessero rilevare client sconosciuti collegati alla rete WiFi con Fing

Se, utilizzando Fing, si dovesse rilevare la presenza di client sconosciuti, sarà possibile seguire le indicazioni riportate negli articoli Proteggere router, ecco le regole d'oro e Configurare un router, le cose da fare dopo l'acquisto per mettere in sicurezza il router.

Come spiegato negli articoli citato, nel caso dei router WiFi, da parte nostra ci sentiamo di consigliare:

1) L'utilizzo di un algoritmo sufficientemente sicuro a protezione della connessione WiFi (ad esempio WPA2-PSK).

2) L'impostazione di una password lunga e complessa (contenente caratteri alfanumerici e caratteri speciali).

3) La completa disattivazione della funzionalità PIN WPS ove presente (il pulsante WPS è generalmente sicuro: Pulsante WPS, come funziona e quanto è sicuro).

4) L'attivazione dell'accesso WiFi guest (sempre se offerto dal router in uso) nel caso in cui si voglia fornire ad amici e conoscenti una password diversa da quella adoperata abitualmente (così facendo i client della rete usata di solito non saranno né visibili né raggiungibili dagli utenti ospiti).


Chi è connesso alla rete WiFi o al router? - IlSoftware.it