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lunedì 14 marzo 2022 di 2285 Letture
VPN: ottenuto il blocco di BitTorrent da parte di TorGuard

VPN: ottenuto il blocco di BitTorrent da parte di TorGuard

Aumenta la pressione dell'industria cinematografica sui gestori di servizi VPN: chiesto e ottenuto il blocco di BitTorrent sulla rete TorGuard.

BitTorrent è un protocollo di tipo peer-to-peer (P2P) progettato per facilitare la distribuzione e la condivisione di file in rete con lo scambio diretto di porzioni dei vari oggetti tra i dispositivi degli utenti collegati.

BitTorrent è nato oltre 20 anni fa e continua ad essere utilizzato da una buona fetta di utenti. Spesso associato alla distribuzione non autorizzata di materiale coperto da copyright, BitTorrent è semplicemente un "mezzo" di comunicazione che semplifica la diffusione di qualunque genere di file.

Basti pensare che per sgravare i server ufficiali molte delle principali distribuzioni Linux sono scaricabili con BitTorrent: Canonical presenta i link Torrent come download alternativi.

Esistono molteplici client come qBittorrent ma abbiamo ricordato quanto sia bene usare la massima attenzione tenendo il massimo livello di allerta su ciò che si scarica.

Non importa se BitTorrent è soltanto uno "strumento": i principali studios cinematografici hanno avviato una serie di vertenze legali contro alcuni noti fornitori di servizi VPN. Obiettivo? Quello di impedire l'utilizzo di BitTorrent da parte degli utenti di tali servizi.

Tanti utenti, infatti, si trincerano dietro una VPN gestita da soggetti terzi per nascondere le proprie attività online. Dal momento che alcuni servizi non mantengono alcun registro sulle connessioni degli utenti (no-log policy) essi vengono sfruttati anche per attività illecite.

Così TorGuard, servizio VPN che ha nel nome un riferimento a "Tor" ma che non ha niente a che vedere con la rete per la navigazione anonima, ha ceduto alle richieste dei legali impegnandosi a bloccare il traffico BitTorrent.

TorGuard, pur disponendo di migliaia di server VPN in tutto il mondo, ha sede legale negli Stati Uniti quindi l'azienda è stata costretta al blocco di un intero servizio come BitTorrent, indipendentemente dalle attività svolte dagli utenti.

TorGuard aveva predisposto una guida (come peraltro fanno altri fornitori di servizi VPN) per configurare un proxy SOCKS5 per scambiare dati sulla rete BitTorrent. Per impostazione predefinita SOCKS5 trasferisce i dati in chiaro permettendo a terzi di monitorare il traffico in entrambe le direzioni.


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