Mozilla Firefox 160 è entrato nel canale Beta, offrendo agli utenti interessati la possibilità di provare in anticipo le modifiche che Mozilla sta preparando per il proprio browser.
La nuova iterazione punta a rendere più comode alcune attività quotidiane, dalla gestione dei contenuti multimediali all’organizzazione delle schede, senza trascurare l’accessibilità e il controllo sulle richieste dei siti.
Le novità non hanno tutte lo stesso grado di maturità: alcune sono già documentate nel programma di test, mentre altre vengono distribuite progressivamente o restano in fase iniziale. Per questo è utile distinguere le funzioni annunciate da quelle che potrebbero ancora cambiare prima della versione stabile.
Firefox 160: multimedialità e gestione delle schede
La novità più evidente riguarda il Picture-in-Picture, che permette di continuare a guardare un video in una finestra separata mentre si utilizzano altre applicazioni.
Il lettore introduce la regolazione della velocità, utile per seguire lezioni, conferenze o contenuti lunghi secondo il proprio ritmo. L’opzione compare quando la finestra raggiunge dimensioni adeguate.
Cambia anche il rapporto con la cronologia: le pagine consultate nella barra laterale possono essere trascinate direttamente sulla barra delle schede, così da riaprirle senza passaggi intermedi. Sul versante multimediale, il browser riproduce inoltre file Matroska con tracce audio FLAC, MP3 o PCM. Sono aggiunte diverse, ma orientate a rendere più fluide attività che fanno parte della normale navigazione.
Un ritocco all’interfaccia riguarda il menu contestuale della barra degli indirizzi: quando viene copiato un termine da cercare, il comando proposto distingue la ricerca dall’apertura di un indirizzo web. La modifica rende più chiara l’azione che verrà eseguita.
Accessibilità, permessi e nuove finestre
I PDF creati salvando una pagina web mantengono i contenuti MathML in una forma accessibile alle tecnologie assistive, inclusi i lettori di schermo. La modifica aiuta chi consulta materiali scientifici, conservando la struttura delle formule anche per gli strumenti di supporto.
Mozilla aggiunge un’opzione per bloccare i siti che insistono nell’aprire collegamenti di posta elettronica o indirizzi destinati ad applicazioni web. Le richieste rifiutate possono essere gestite dalle impostazioni, rendendo più chiaro il controllo sulle interazioni avviate dalle pagine.
Tra le proposte iniziali figura Mini Window, che trasferisce una scheda o una sezione selezionata in una finestra sempre in primo piano. Può servire a consultare un riferimento mentre si lavora altrove. La funzione è ancora in valutazione e potrebbe cambiare.
Le note per gli sviluppatori segnalano aggiornamenti alle API WebTransport e ad altre componenti della piattaforma. Sono interventi rivolti soprattutto a chi realizza servizi online; la loro ricaduta dipenderà dall’adozione da parte dei siti.
La fase Beta permette di verificare le modifiche prima della distribuzione generale. La documentazione ufficiale è in evoluzione e Mozilla avverte che alcune caratteristiche potrebbero non arrivare nella versione finale. Chi partecipa ai test dovrebbe considerare possibili imperfezioni e inviare segnalazioni.