Windows 11 KB5124010 sistema i backup, ma non risolve ancora il problema Active Directory

Windows 11 KB5124010 risolve il bug di Cronologia file, ma resta il problema di Active Directory legato a Credential Guard.
Windows 11 KB5124010 sistema i backup, ma non risolve ancora il problema Active Directory

Microsoft ha distribuito KB5124010, una nuova anteprima cumulativa per Windows 11 24H2 e 25H2 che interviene su diversi problemi emersi con gli aggiornamenti recenti.

Tra le correzioni più importanti c’è quella relativa a Cronologia file, che in alcuni casi non riusciva più a completare correttamente backup e ripristini. Il pacchetto introduce anche modifiche a Esplora file, nuovi comportamenti per i touchpad di precisione e una maggiore libertà nella configurazione del tasto Copilot.

Per gli amministratori IT, però, rimane aperta una questione più delicata: Microsoft continua a segnalare la perdita del rapporto di fiducia tra alcuni computer e i domini Active Directory. Il problema riguarda configurazioni specifiche legate a Credential Guard e Machine Identity Isolation e richiede particolare attenzione prima di distribuire l’anteprima.

KB5124010 corregge diversi problemi di Windows 11

Uno degli interventi più attesi riguarda Cronologia file. Il malfunzionamento poteva impedire il backup o il ripristino dei dati verso un’unità esterna o una posizione di rete, mostrando anche un messaggio che invitava erroneamente a ricollegare il supporto. Microsoft indica ora esplicitamente la correzione nella documentazione di KB5124010.

Esplora file riceve invece interventi sulla gestione delle anteprime. I file HTML provenienti dal Web mostrano un comando che permette di confermare manualmente l’apertura dell’anteprima, mentre altri formati, tra cui i PDF, possono essere visualizzati direttamente. La Home mantiene inoltre lo stato delle sezioni espanse o compresse e migliora la visualizzazione delle miniature dei file archiviati nel cloud. L’aggiornamento corregge anche un problema che poteva svuotare la barra degli indirizzi quando l’utente entrava nella modalità di modifica.

Tra le novità figurano il supporto a Emoji 17.0, due nuovi gesti per i touchpad di precisione e la possibilità di rimappare il tasto Copilot come Right Ctrl o tasto Menu contestuale. Microsoft aggiunge inoltre l’opzione “Open apps maximized” nelle impostazioni di Accessibilità, aggiorna la barra degli strumenti di Magnifier e porta nelle Impostazioni il numero di versione delle applicazioni pacchettizzate. Sono presenti anche miglioramenti per Bluetooth, sfondi del desktop e gestione della batteria.

Il pacchetto comprende infine correzioni per la fotocamera integrata e per Sysmon, con interventi sulla validazione degli header degli eseguibili, sul driver del filtro del file system e sul rilevamento delle modifiche ai processi. Per i PC Copilot+ vengono aggiornati anche alcuni componenti AI, mentre il pacchetto integra KB5124009, relativo allo stack di manutenzione. L’aggiornamento resta un’anteprima non di sicurezza, quindi la sua installazione ha soprattutto finalità di test e anticipazione delle modifiche che confluiranno nelle release successive.

Resta aperto il problema con Active Directory

La parte più delicata della documentazione Microsoft riguarda alcuni dispositivi protetti da Credential Guard. Dopo l’installazione degli aggiornamenti interessati, determinati account macchina possono perdere il secure channel con un dominio Active Directory locale. L’effetto può impedire l’accesso interattivo usando credenziali di dominio valide, mentre l’accesso offline con credenziali precedentemente memorizzate può continuare a funzionare.

Microsoft attribuisce il comportamento a Machine Identity Isolation. Gli aggiornamenti interessati fanno sì che Windows inizi a rispettare configurazioni già esistenti o distribuite tramite policy per l’applicazione della funzionalità. L’isolamento, tuttavia, è supportato negli ambienti collegati a controller di dominio che utilizzano Windows Server 2025 Domain Functional Level o superiore. Quando la configurazione non rispetta questo requisito, i dispositivi interessati possono manifestare la perdita del rapporto di fiducia.

La procedura indicata da Microsoft consiste nel disabilitare Machine Identity Isolation attraverso lo stesso strumento utilizzato per attivarla, come Intune, Group Policy o registro di sistema. Dopo la modifica e il riavvio del computer, l’amministratore può ripristinare il secure channel tramite PowerShell. Microsoft sta preparando una correzione definitiva che impedirà temporaneamente l’applicazione della funzionalità mentre ne vengono migliorate le condizioni di utilizzo.

Ti consigliamo anche

Link copiato negli appunti